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Cinema

“Resilienza”, il film sui femminicidi approda sulla piattaforma Chili

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Maria Guerriero con Luca Capuano sul set del film "Resilienza"

NAPOLI – E’ disponibile sulla piattaforma Chili, “Resilienza”, il film dedicato al tema del femminicidio, diretto dal regista partenopeo Antonio Centomani e prodotto dalla Lupa Film di Maria Guerriero, casa di produzione che ha scelto di sposare tematiche legate al mondo femminile, in collaborazione con l’imprenditore Antonio Rubel e Generazione Vincente. Nel cast, oltre alla Guerriero, ci sono Luca Capuano, Lucianna De Falco, Giovanni De Filippis, Claudia Conte, con la partecipazione straordinaria di Antonio Catania. Maria Guerriero, per questo lungometraggio, ha ricevuto il premio Apoxiomeno come miglior attrice e i premi SamPietrino D’Oro e Castelli Romani Film Festival come migliore sceneggiatrice.

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Cinema

Oscar: vince “Nomadland”, all’asciutto l’Italia con la Pausini e “Pinocchio” di Garrone

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LOS ANGELES – In una edizione inconsueta della premiazione degli Oscar, non va bene all’Italia. Nessuna statuetta per Laura Pausini ed anxche per  “Pinocchio” di Garrone. L’Oscar per la miglior canzone originale alla 93ma edizione dei premi va a “Fight for You” dal film “Judas and the black Messiah”. Music by H.E.R.e Dernst Emile II; Lyric by H.E.R. e Tiara Thomas. Nessun premio dunque  a Laura Pausini candidata in questa categoria con il brano “Io sì/Seen” per “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti. L’Oscar per il miglior film è andato a a Nomadland di Chloé Zhao. Statuetta per i produttori Frances McDormand,Peter Spears, Mollye Asher,Dan Janvey e Chloé Zhao. A ritirare il premio, oltre la regista, il cast della pellicola, che ha fatto vincere a Chloé Zhao anche per la migliore regia. Il film racconta la comunità nomade che si riprende gli ampi spazi americani intorno a un fuoco o a un mercatino del riciclo.Il premio è stato dedicato alla comunità di nomadi,”alla loro resilienza e gentilezza”. E la stautetta per la miglior attrice protagonista è stata assegnata proprio  Frances McDormand sempre per “Nomadland”. «Non ho parole, la mia voce è la mia spada. Sappiamo che la spada è il nostro lavoro e a me lavorare piace. Grazie per averlo riconosciuto», ha detto ritirando la statuetta, la terza per l’artista 63enne, confermata tre le migliori della sua generazione. Oscar per il migliore attore protagonista a Anthony Hopkins per “The Father Nulla è come sembra”. L’attore non era presente nè collegato, e a ritirare la sua statuetta è stata l’Academy.

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Cinema

Cristiana Di Mare, una donna in cerca di rivincita nel mediometraggio di Antonio Scardigno

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NAPOLI – La donna nel tempo. E’ il titolo del mediometraggio che vedrà tra le protagoniste l’attrice partenopea Cristiana Di Mare. Nel film, la De Mare interpreta una pittrice che firma la faccia del suo compagno, anch’egli artista, per sentirsi più importante di lui. Il mediometraggio, diretto da Antonio Scardigno, è un insieme di scene dove la figura della donna viene valorizzata, prendendosi una rivincita in tutte quelle situazioni nelle quali è stata oggetto di soprusi o considerata sempre in secondo piano. I vari episodi racconteranno storie di donne che riescono ad emergere e si posizionano più in alto dell’altro sesso.

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Cinema

“Coffi Festival”: vincono Alessandro Haber, Francesco Tortorella, Alessia Bottone e Gianluca Mangiasciutti

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NAPOLI – Si è conclusa ieri sera con la premiazione dei cortometraggi vincitori la quinta e ultima serata della XV edizione del «COFFI – CortOglobo Film Festival Italia». La rassegna cinematografica ideata e diretta da Andrea Recussi e organizzata dall’Associazione ‘O Globo di Angri, ha premiato i 4 lavori vincitori di questa edizione completamente digital. Nella serata conclusiva del COFFI Festival 2020, condotta da Alba Fontana, la giuria presieduta da Mimmo Calopresti ha assegnato i premi relativi ai migliori cortometraggi delle varie sezioni del concorso. Oltre al regista e cineasta calabrese – che ha presentato il suo ultimo lavoro «Aspromonte, La terra degli ultimi» – in giuria anche l’attrice Antonella Ponziani, il direttore della fotografia Gaetano Del Mauro, la costumista Caterina Nardi, il regista Mario Spinocchio e infine Giuseppe Colella, presidente del coordinamento regionale festival campani.
Ad aggiudicarsi la vittoria nella categoria Sguardi d’Autore, dedicata ai professionisti del settore, è stato «Il gioco» di Alessandro Haber. Il film, diretto e prodotto dall’attore e regista bolognese, annovera nel cast Vinicio Marchioni, Alice Di Demetrio, Antonella Bavaro e Francesca Ceci. «La grande onda» di Francesco Tortorella ha vinto, invece, il premio come miglior titolo d’animazione. Questo lavoro racconta, con le più recenti tecniche del cinema d’animazione e le voci di Leo Gullotta, Fortunato Cerlino, Valentina Carnelutti, Antonio Catania e Marco Leonardi, una storia ispirata ad un evento reale documentato dagli atti della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria.
Tra i documentari la vittoria è andata a «La Napoli di mio padre», esordio alla regia per la sceneggiatrice e giornalista veronese Alessia Bottone, docufilm a tratti autobiografico che racconta il rapporto tra padre e figlia e l’esigenza della fuga dalle radici.
Infine, il premio Nuovi Percorsi, dedicato alle produzioni indipendenti, è stato assegnato <<Che Dio sia con te>> del regista romano Gianluca Mangiasciutti. Oltre questi premi sono state assegnate due menzioni speciali che dalla giuria tecnica a «Offro io» di Paola Minaccioni e “«‘A livella de’ creature» dei fratelli Angelo e Pierfrancesco Borruto.

«Questa edizione del COFFI Festival assume più che mai una valenza particolare visto il periodo che stiamo vivendo», sottolinea il direttore artistico Andrea Recussi. «Una bella sfida vinta questa edizione in streaming, che ci ha permesso di mantenere vivo il festival e non rimandare quest’edizione, unendoci nel bisogno “più attuale che mai” di arte, cinema e confronto. Era importante dare una risposta in questo momento di chiusura totale, senza arrenderci. Non vediamo l’ora di poter tornare a vivere il festival con tutti voi ma questa nuova frontiera dello streaming sarà perseguita anche nelle prossime edizioni, insieme alla classica e centrale dal vivo, perché ci ha permesso di spingerci oltre i nostri confini raggiungendo un pubblico di affezionati a distanza sempre più crescente».
Il festival ha avuto come madrina l’attrice ex miss Italia, Nadia Bengala ed ha anche proposto i consueti momenti di approfondimento grazie all’ausilio delle dirette streaming, con diversi webinar e workshop, tra cui il Coffi Movie l’incontro con il regista Alessio Maria Federici (autore del docufilm Maradonapoli) e il Coffi Photo dedicato alla fotografia nel cinema con il maestro Nino Celeste.
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