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Intervista- Ambra Di Marte: «Con “Amore Kill Bill” porto il desiderio nel punk pop senza filtri»
Dopo un percorso artistico caratterizzato da ricerca espressiva e sperimentazione, Ambra Di Marte torna con “Amore Kill Bill”, il nuovo singolo disponibile dal 29 maggio in radio e sulle piattaforme digitali. Un brano che segna un’ulteriore evoluzione nel linguaggio della cantautrice, tra sonorità punk pop, tensione emotiva e una scrittura diretta e provocatoria. Attraverso un crescendo sonoro che accompagna e amplifica il racconto, l’artista affronta il tema del desiderio con autenticità e senza compromessi, trasformando musica e parole in un’esperienza fisica e sensoriale. In questa intervista ci racconta la genesi del brano, il rapporto con la libertà espressiva e la sua personale visione della musica contemporanea.
“Amore Kill Bill” segna una nuova evoluzione del tuo percorso artistico. Quali sono stati gli elementi che ti hanno spinto ad avvicinarti maggiormente alle sonorità punk pop?
Un anno intenso con Tante soddisfazioni lavorative. Ho vissuto questo brano un po’ come uno sfogo di energia accumulata che avevo voglia di buttare fuori
Nel brano affronti il tema del desiderio sessuale in modo diretto e senza filtri. Quanto è importante per te utilizzare la musica come spazio di libertà espressiva, soprattutto su temi che spesso vengono ancora considerati tabù?
Importantissimo. Anzi direi fondamentale. È una Scelta di Libertà E autenticità che ho preso sul Serio fin da subito: il mio terzo inedito, “Muoviti” uscito Ormai anni fa parlava di catcalling e violenza sessuale.
La costruzione sonora del pezzo segue un crescendo costante di tensione ed energia. Come è nato questo lavoro di arrangiamento e quanto è stato fondamentale per raccontare le emozioni contenute nel testo?
È nato , come ogni brano a cui lavoro, Partendo da sensazioni reali e fisiche, ricordi impressi sotto pelle , situazioni e scene rimaste indelebili Che cerco di rendere tangibili anche in musica.
In “Amore Kill Bill” convivono aggressività e seduzione, due elementi apparentemente opposti. Come hai lavorato per trovare questo equilibrio sia nella scrittura che nell’interpretazione vocale?
Credo che sia stata una cosa naturale nel senso che Sono contraddizioni che mi rappresentano Molto bene. Cerco di esprimere al meglio me stessa in tutti i miei brani Senza Tanti filtri. L’interpretazione vocale invece è una cosa a cui do un’impronta sempre istintiva, nasce mentre scrivo e di solito la mantengo in registrazione perché più autentica.
Hai dichiarato di non prestare particolare attenzione alla durata “radiofonica” di una canzone. In un mercato sempre più orientato agli algoritmi e ai contenuti brevi, credi che sia ancora possibile mettere l’urgenza artistica davanti alle logiche commerciali?
Credo che sia Fondamentale. Ma Non è eroismo: credo Che per me Sarebbe impossibile il contrario, se scegli di raccontarti, di scrivere di cose reali devi fare i conti anche con questo.
La presenza del violino contribuisce a creare un’identità sonora molto personale all’interno di un contesto punk pop. Che ruolo ha questo strumento nella tua ricerca musicale e nella definizione del tuo stile?
La considero in modo molto orgoglioso un po’ la mia impronta personale soprattutto per quanto riguarda gli arrangiamenti dei miei live, è un gioiellino a cui se si dà il giusto spazio può far brillare tutto il live.
Il titolo “Amore Kill Bill” richiama immediatamente immagini forti e cinematografiche. Qual è il significato che attribuisci a questa scelta e in che modo rappresenta l’anima del brano?
Come avete detto in amore Kill Bill convivono aggressività e seduzione e sono le due caratteristiche che Mi riportavano all’immaginario Di tutte le donne raccontate Nel film Kill Bill Per questo ho deciso di citarlo nel testo e nel titolo.
Dopo questo singolo, quali sono le direzioni artistiche che desideri esplorare? “Amore Kill Bill” è un episodio a sé stante o anticipa il sound di un progetto più ampio?
Sicuramente anticipa il sound di altri singoli in uscita nei prossimi mesi, anche se sono sempre In via di sperimentazione E ci saranno altre sorprese.
