Collegati con noi

Artisti in tour

Gianni Fiorellino: La Serata Evento il 24 giugno alla Reggia di Caserta

Pubblicata

il

NAPOLI – È stata presentata al Maschio Angioino la “Serata Evento” di Gianni Fiorellino. Il concerto si terrà il 24 giugno in Piazza Carlo di Borbone presso la Reggia di Caserta. A condurre il concerto, organizzato da Leone Produzioni di Melania D’Agostino, sarà Maria Grazia Cucinotta. Gli ospiti al momento confermati sono: Federico Zampaglione, Franco Ricciardi, Andrea Sannino e Roberto Colella.

Un evento che non si configura come un semplice concerto, ma come un appuntamento capace di coniugare il prestigio di un sito con la forza della musica contemporanea. Queste le sue parole “Suonare in un luogo ricco di storia e bellezza come la Reggia è un sogno che si realizza, ma sento anche una grande responsabilità verso la mia terra”. e ancora “Questo live non sarà una semplice esibizione, ma un vero e proprio viaggio artistico Sarà uno spettacolo curato nei minimi dettagli, con arrangiamenti completamente inediti e una produzione visiva e sonora di altissimo livello tecnologico. Ad accompagnare l’artista sul palco una formazione d’eccellenza: Mariano Barba alla batteria, Pasquale De Angelis al basso e le chitarre graffianti di Davide Carusone e Valentino Francavilla. Sul palco oltre all’orchestra di grandi professionisti e un corpo di ballo di 24 elementi guidato dall’Accademia “Il Dito nell’Occhio”. Qui i biglietti della serata evento.

 

Queste invece le risposte alle nostre domande:

In conferenza stampa hai detto che questo evento alla Reggia è speciale: perché? «Speciale perché ritengo la Reggia e il contesto che si ricrea durante lo show qualcosa di unico, sotto vari aspetti: emozionali, artistici e anche legati alla tipologia di spettacolo che ho scritto.».

Come hai scelto gli ospiti? «Non solo perché Ricciardi e Sannino hanno già duettato con me, ma anche perché, come con Colella, esiste un rapporto di stima reciproca. Nella musica la condivisione è fondamentale. I Tiromancino, invece, sono artisti grandissimi che seguo da sempre e per me il fatto che abbiano accettato il mio invito è un’immensa soddisfazione.».

Hai dichiarato di aver vissuto tanti incidenti artistici e umani. Quali sono stati quelli che ti hanno segnato di più? «Umanamente ho vissuto sconforti e sofferenze anche legati alle conseguenze dei miei insuccessi, verificatisi paradossalmente tutti dopo Sanremo. La mia famiglia d’origine, legata a me anche lavorativamente, è caduta con me in miseria e quel peso ci ha portato sofferenze importanti, di cui ho parlato ampiamente sia nel docufilm sulla mia vita, attualmente su Prime Video, sia nel libro “Solo Se C’è Amore”.».

Pensando a tutto il tuo percorso artistico, esiste qualcosa che non rifaresti o che faresti diversamente? «Rifarei tutto, se servisse a riportarmi dove mi trovo ora.».

Possiamo definire questo evento alla Reggia un nuovo punto di partenza? «Ogni grande occasione, per me, non è mai un punto di arrivo ma una ripartenza. Imparerò sicuramente qualcosa che ancora non conoscevo e lo metterò al servizio della mia esperienza.».

Andiamo per un momento oltre il 24 giugno: conosci già le prossime tappe o le devi ancora scrivere? «Ci saranno circa 30 concerti in piazza con il “Vai Tour 2026”.».

Per curiosità, in merito al tuo evento presso la Reggia di Caserta: sei sicuro di averci svelato tutto oppure hai ancora qualche sorpresa in serbo? «Nessun’altra sorpresa. O meglio…non svelerò il contenuto artistico.».  Non resta che darci appuntamento al 24 giugno….

Continua a leggere