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Uscite discografiche

Opera e pop per quattro voci insieme su un disco in vinile

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Il gruppo "Voci"

NAPOLI – La scintilla tra opera lirica e musica leggera è scoccata da un bel po’ di anni e ha dato vita a un nuovo stile musicale, definito per l’appunto “pop opera”, oggi molto seguito anche dai giovanissimi. Così quattro talentuosi cantanti lirici napoletani – Giuseppe Gambi (tenore), Laura Esposito (soprano), Luigi Biondi (basso) e Tonia Langella (contralto) – con l’ausilio di un grande arrangiatore d’orchestra, il Maestro Alterisio Paoletti (che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Andrea Bocelli, Massimo Ranieri, Tony Renis, Al Bano, Maria Montserrat Caballé, etc.) ed un’orchestra composta da 30 elementi, hanno inciso il loro primo album. “Voci”, questo il nome della raccolta musicale (e del gruppo), comprende 14 canzoni di successo mondiale rivisitate con nuovi accordi ed interpretate sia in lingua italiana che inglese: Grande Grande Grande, O’ sole Mio, Granada, Il Mondo, Nel blu dipinto di blu, Yesterday, My way, Quando Quando Quando, La vie en rose, Strangers in the night, Io che non vivo, Bésame Mucho, Nessun Dorma, Caruso. L’album sarà disponibile sia nella versione CD che in vinile, una scelta pertinente con il genere pop opera, la dimostrazione che la musica riesce sempre a stare al passo con i tempi senza rinnegare il passato.
I quattro giovani cantanti durante gli anni di studio prima, e quelli di carriera poi, hanno toccato diversi stili musicali ed estetici ottenendo sempre un grande consenso dal pubblico . ”Se smettessimo di scoprire noi stessi attraverso musiche e contesti differenti perderemmo la nostra vitalità” , affermano i quattro artisti. Ed è con questo spirito che hanno formato il gruppo “Voci”, un nuovo ed originalissimo gruppo musicale pop opera che nasce dall’idea di un imprenditore, appassionato di musica lirica , che da sempre ha come sogno nel cassetto quello di realizzare e produrre un quartetto unico nel suo genere composto da un tenore, un soprano, un basso e un contralto, che fondono le loro voci e duettano dando vita ad un prodotto di altissima qualità.
L’album è stato prodotto da SGA, una nuova casa discografica nata nel 2020 dalla passione del suddetto imprenditore per la musica. Il progetto è stato realizzato durante il primo lockdown con l’intenzione di realizzare e diffondere prodotti musicali di alta qualità e piacevolmente fruibili.

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Uscite discografiche

Gli Elefanti di Annibale tra il soul e il pop

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NAPOLI – E’ disponibile, in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali, Elefanti, il nuovo singolo di Annibale. Elefanti, traccia che dà il titolo al nuovo album di Annibale, in uscita dopo la prossima estate, parla del percorso degli esseri umani che “come elefanti” affrontano la vita. Cerca, attraverso delle sonorità che spaziano tra il soul e pop, di raccontare i quelli che sono i sentimenti e le sensazioni che l’uomo incontra nel proprio percorso: amore, solitudine, tristezza, lontananza, speranza. É la traccia che nel complesso riesce a raccontare al meglio l’intento di Annibale di raccontare il suo punto di vista riguardo la vita e il percorso dell’uomo.

Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito: “Elefanti è la traccia guida che spiega tutto quello che cerco di raccontare con questo concept: la vita fatta di sentimenti, sensazioni, di scelte. Elefanti è accettare la vita nel pieno del suo svolgimento perché se è vero che con infinito non si determina la fine, bisogna cogliere le sfumature dell’intero percorso per giungere alla consapevolezza dell’arrivo”.

Il videoclip del brano, diretto da Annibale e Domenico Scala, con poche immagini cerca di raccontare con il bianco e il nero e con il susseguirsi di scene di alcuni film ai protagonisti, quello che è il riflesso della solitudine e della lontananza impersonificata dalla continua presenza di Annibale nella scena. Il videoclip si chiude con un’apertura a colori cercando di raccontare come non sempre “la fine” sia la fine di tutto.

Annibale è un progetto cantautorale nato da Nicolò Annibale (“Ce voglio credere”, Europhone Records/Audioglobe 2016), che trova ispirazione nella letteratura e nel cinema. Dopo un lungo percorso di studi nel 2019 termina le registrazioni del suo “nuovo” primo album “Elefanti”, album che vede la mescolanza di italiano e napoletano, con sonorità che spaziano tra il soul e pop, completamente registrato in analogico. Pubblica, il 25 gennaio, il primo brano “Liberami” in anteprima sul All Music Italia. Nel corso del 2020 pubblica i singoli “Altrove” e “E maggio se ne va”. Il 12 gennaio pubblica il primo singolo del 2021, “Storia di un cantautore” (feat. Peppoh), in anteprima sul Corriere del Mezzogiorno e su Il Mattino.

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Uscite discografiche

Francesco Colombo Da Oggi in Radio il Nuovo Singolo “Martina”. In Anteprima il video

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MILANO – Da oggi 7 maggio è disponibile in rotazione radiofonica “Martina” (Maninalto !), il nuovo singolo di Francesco Colombo. In anteprima il video del nuovo brano. “Martina”, sarà disponibile in digitale da sabato 8 maggio, è un brano di matrice soul, una soul track moderna che si colora di venature RnB e jazz. Arioso, suggestivo, l’arrangiamento sostiene una linea vocale ripiegata verso il basso nelle strofe, più intensa e dipanata nella tessitura alta nei ritornelli.
Caratteristico anche il solo di chitarra, che si avvicina a sonorità più jazz e procede all’unisono con un tenue scat. Martina non si riferisce ad alcuna donna in particolare. È una suggestione, una donna che può esistere come può non esistere. Una figura che fa bene quando c’è, e fa male quando non c’è.
“Capita più spesso di scrivere testi in lingua inglese – dichiare Francesco Colombo – Quando l’ispirazione mi porta a scrivere in italiano, le cose vengono quasi da sé, spontaneamente. Martina è uscita un po’ così, spontaneamente , cominciando a cantare con una chitarra in mano, ed è uscito un ritornello”.
Com’ è nata la tua passione per la musica ? «Fin da piccolo la musica mi ha sempre appassionato. I miei primi passi li ho mossi iniziando da piccolo a studiare chitarra classica. Mi sono successivamente avvicinato alla chitarra acustica e alla chitarra elettrica, in adolescenza, e ho cominciato a scrivere i primi brani. Scrivevo sia pezzi strumentali, sia canzoni cantate. Mi sono poi avvicinato al jazz e alla soul, mi sono diplomato in Conservatorio, senza mai smettere di comporre.».
Parliamo di Martina, un brano molto ben arrangiato, ci parli della sua genesi ? «Innanzi tutto grazie. È uno di quei brani che vengono da sé, inizi ed è già tutto lì. Credo che in quel momento avessi in mente sia sonorità soul classiche, sia quelle neo-soul che richiamano vagamente le armonie tendenti al jazz. È un brano nato sulla chitarra, anche se nell’arrangiamento finale la chitarra si prende un ruolo centrale esclusivamente nel solo, che ho voluto eseguire in unisono con una sorta di scat vocale.».
Cosa ne pensi del panorama musicale in Italia ?
 «Provengo da un ambito più jazz e soul, del quale posso solo parlare bene, il livello è alto, i musicisti sono eccezionali. Di certo è un ambito che non sempre riesce a far breccia nel mainstream, ma fortunatamente al giorno d’oggi, con le piattaforme digitali, è possibile ascoltare tantissima musica di diversi stili e natura, e conoscere moltissimi musicisti che meritano di essere ascoltati. ».
Come vivi la musica in questo momento delicato ?
 «Purtroppo con le stesse difficoltà di tutti, di coloro che appartengono al mondo dell’arte e dello spettacolo, ma anche di chiunque. Le occasioni per suonare sono state poche o sono scomparse del tutto, speriamo in una ripresa. Ho comunque continuato e sto continuando a scrivere e produrre: quindi di fatto non ci si è mai fermati, e infatti ho avuto la fortuna di poter far uscire questo singolo.».
Progetti futuri ?
«Ho molte cose pronte, altre in lavorazione ma a buon punto. Io scrivo principalmente in inglese, ma anche in italiano, pur con meno frequenza. Si sta ancora valutando se farle uscire come serie di singoli, EP o in un disco. ».

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Teatro

Andrea Sannino canta Carosone e lancia l’edizione speciale del musical

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NAPOLI – Un cd con Andrea Sannino per ricordare musicalmente Renato Carosone. L’album raccoglie le canzoni più significative di Carosone, l’americano di Napoli, l’edizione speciale del fortunato musical – scritto da Federico Vacalebre, per la regia di Nello Mascia – che racconta la storia del grande musicista napoletano. Lo produce il Trianon Viviani, il teatro della Canzone napoletana diretto artisticamente da Marisa Laurito, in collaborazione col teatro Augusteo, grazie a un progetto inserito nella programmazione strategica della Regione Campania e finanziato con il Programma operativo complementare della Regione Campania (Poc Campania 2014-2020).
Quattordici i brani in programma. In questo canzoniere, accanto agli immancabili successi di Tu vuo’ fa’ l’americano, Torero, Maruzzella, Caravan petrol, Pigliate na pastiglia e ‘O sarracino, è inserito anche un inedito carosoniano, ‘A signora!. «Renato la scrisse nel 1993, un anno dopo dell’uscita al cinema di Basic instinct – spiega Vacalebre, biografo ufficiale del cantapianista che ha curato anche la direzione artistica dell’album – ed è la storia di una signora “di rimpetto”, un poco esibizionista, che in bell’esposizione alla finestra, si veste e si sveste e, soprattutto accavalla e scavalla, accavalla e scavalla le sue magnifiche gambe: una Sharon Stone verace rimasta negli archivi sino all’anno scorso».
Gli arrangiamenti sono curati da Lorenzo Hengeller. I remix da Gransta MSV. Con Andrea Sannino, lo stesso Hengeller al pianoforte, Giovanni Imparato (percussioni), Pietro Botte (chitarra e voce), Forlenzo Massarone (voce), Rocco Di Maiolo (sax e clarinetto), Gaetano Diodato (contrabbasso) e Annibale Guarino (sax).
Il cd è in vendita nei maggiori canali di distribuzione da venerdì 30 aprile.
Lo spettacolo Carosone, l’americano di Napoli da cui è tratto questo cd è stato prodotto da Gestione attività teatrali di Roberta Starace Caccavale, in collaborazione con il Trianon Viviani. Era stato programmato originariamente l’anno scorso dal teatro Augusteo , nel cartellone curato da Giuseppe Caccavale, e dallo stesso teatro della Canzone napoletana di Forcella, in occasione del centenario della nascita del maestro di Pianofortissimo. Compatibilmente con il superamento dell’emergenza sanitaria, il musical dovrebbe andare in scena nei due teatri quest’anno, anche nel ricordo del ventennale della scomparsa del musicista. Il protagonista del musical è Andrea Sannino, il cantautore che, con il suo brano Abbracciame, cantato diffusamente dai balconi durante il lockdown, ha incarnato la speranza collettiva di uscita dalla pandemia.
Con lui, una compagnia giovanissima, con band e dj in scena, e un corpo di ballo electroswing, portano in scena la storia del più moderno dei musicisti italiani, dei suoi complici Gegè Di Giacomo e Peter Van Wood, del suo amico Fred Buscaglione, di sex symbol maggiorate di altri tempi come Maruzzella e le “mammifere modello 103”. Il tutto tra filmati di ieri e di oggi, scenografie digitali, suoni vintage e remix: ricanta Napoli.

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