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Primo Piano

Rei Willy da oggi il nuovo singolo “Drop top”

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MILANO – Rey Willy: “Drop top”  è il nuovo singolo in radio e in digitale disponibile da oggi. Come racconta l’artista: «Drop top nasce da un senso di insoddisfazione personale relativo al quotidiano, dove avverto insicurezza e malessere. Questo stato d’animo suscita un ipotetico percorso per evadere dall’odierno, vivere per raggiungere i propri obiettivi».
Guglielmo Mattafirri, classe 00, in arte Rey Willy, figlio d’arte, cresce con l’ascolto della chitarra paterna fin dai primi mesi di vita con uno stile Blues, Fusion, Rock.
Inizia a suonare batteria e chitarra fin da piccolo e successivamente si appassiona al mondo rap facendo beatbox e freestyle. Negli ultimi due anni Willy si è dedicato costantemente alla musica arrivando ad avere una libreria di 40 tracce inedite che non vede l’ora di far sentire.

Il 7 agosto 2020 esce infatti il suo primo singolo “Pekkers”, terzo progetto dell’etichetta Highersound, seguito dal nuovo singolo “Drop top” disponibile dal 16 aprile 2021.

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Album

Elton John: da oggi l’album “The Lockdown Sessions”

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foto di Gregg Kemp

LONDRA – Esce oggi  “The Lockdown Sessions”, l’album di Elton John che raccoglie le canzoni registrate a distanza, negli ultimi 18 mesi, in collaborazione con vari artisti del panorama musicale mondiale.

 

Nel marzo 2020, dopo la sospensione del Farewell Yellow Brick Road Tour a causa della pandemia,  Elton ha iniziato a lavorare a diversi progetti con artisti che aveva conosciuto durante il suo show “Rocket Hour” su Apple Music. Così è nato uno dei dischi più audaci e interessanti di Elton John, intitolato ‘The Lockdown Sessions’. Elton è tornato alle sue radici di session man con dei risultati magnifici.

 

Anticipato dal singolo ‘Cold Heart (PNAU Remix)’con Dua Lipa, l’album è un inebriante viaggio musicale attraverso generi diversi, diretto con raffinata abilità da uno dei più grandi della musica del nostro tempo. “The Lockdown Sessions” è molto più di un semplice album di collaborazioni, è una raccolta di 16 tracce con 10 brani inediti che celebra il desiderio di unione e vede Elton collaborare con una serie ineguagliabile di artisti che soltanto lui poteva mettere insieme. Più di 20 artisti che abbracciano una gamma incredibilmente vasta di generi, generazioni, culture, continenti e altro ancora, ognuno dei quali contribuisce con uno stile unico all’album. Inoltre In “The Lockdown Sessions” Elton collabora, in cinque brani, con il produttore Andrew Watt, già vincitore di un GRAMMY.

 

Elton ha dichiarato: “L’ultima cosa che mi aspettavo di fare durante l’isolamento era fare un album. Ma, mano a mano che la pandemia andava avanti, continuavano a spuntare progetti una tantum. Alcune delle sessioni di registrazione dovevano essere fatte a distanza, via Zoom, cosa che ovviamente non avevo mai fatto prima. Alcune sessioni sono state registrate con regole di sicurezza molto severe: lavorare con un altro artista, ma separati da schermi di vetro. La cosa certa è che tutte le tracce su cui ho lavorato erano davvero interessanti e diverse, roba completamente diversa da tutto ciò per cui sono conosciuto, roba che mi ha portato fuori dalla mia zona di comfort in un territorio completamente nuovo. E ho capito che c’era qualcosa di stranamente familiare nel lavorare in questo modo. All’inizio della mia carriera, alla fine degli anni ’60, ho lavorato come session man. Lavorare con diversi artisti durante il lockdown mi ha ricordato questo. Avevo chiuso il cerchio: ero di nuovo un session man. Ed era ancora uno sballo”.

 

Una carriera ineguagliabile che ha cambiato per sempre il panorama culturale, le collaborazioni di Elton John con Bernie Taupin e altri continuano a plasmare il panorama culturale, a scalare classifiche e a conquistare nuovi fan attraverso le generazioni

 

L’album sarà disponibile  informato digitale, CD e doppio LP.

 

Tracklist

  1. Elton John & Dua Lipa – Cold Heart (PNAU Remix)
  2. Elton John, Young Thug & Nicki Minaj – Always Love You
  3. Surfaces feat. Elton John – Learn To Fly
  4. Elton John & Charlie Puth – After All
  5. Rina Sawayama & Elton John – Chosen Family
  6. Gorillaz feat. Elton John & 6LACK – The Pink Phantom
  7. Elton John & Years & Years – It’s a sin (global reach mix)
  8. Miley Cyrus feat. WATT, Elton John, Yo-Yo Ma, Robert Trujillo & Chad Smith – Nothing Else Matters
  9. Elton John & SG Lewis – Orbit
  10. Elton John & Brandi Carlile – Simple Things
  11. Jimmie Allen & Elton John – Beauty In The Bones
  12. Lil Nas X feat. Elton John – One Of Me
  13. Elton John & Eddie Vedder – E-Ticket
  14. Elton John & Stevie Wonder – Finish Line
  15. Elton John & Stevie Nicks – Stolen Car
  16. Glen Campbell & Elton John – I’m Not Gonna Miss You

 

ELTON JOHN

Elton è uno degli artisti solisti più venduti di tutti i tempi, con più di 300 milioni di dischi in tutto il mondo. Detiene il record del singolo più venduto di tutti i tempi, “Candle in the Wind 1997”, che ha venduto oltre 33 milioni di copie. Nel 2018 Elton è stato nominato come l’artista solista maschile di maggior successo nella storia della classifica Billboard Hot 100.Nel gennaio 2018  Elton ha annunciato il tour ‘Farewell Yellow Brick Road’ alla Gotham Hall di New York. Il tour di tre anni, che comprende 5 continenti e oltre 350 date, è iniziato a settembre 2018 e segna il suo ritiro dai live dopo più di 50 anni di concerti. Dal suo primo tour nel 1970 fino ad oggi, Elton ha tenuto più di 4.000 esibizioni in più di 80 paesi. Il 2019 ha visto anche l’uscita di ‘Rocketman’ e dell’autobiografia bestseller mondiale, ‘ME’.

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Album

Ultimo: oggi esce il nuovo album “Solo”

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MILANO – L’attesa è finita: il nuovo progetto discografico di Ultimo, “SOLO”, è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico da venerdì 22 ottobre 2021.

“SOLO” segna il ritorno di Ultimo a due anni e mezzo dall’album precedente, durante i quali il cantautore ha collezionato 44 dischi di platino, 17 dischi d’oro ed il primato di artista italiano più giovane di sempre ad esibirsi in uno stadio (“La favola”, Stadio Olimpico, 4 luglio 2019).

Si tratta di un album introspettivo, che mette al centro l’essere umano e tutte le sue fragilità. Il tratto stilistico inconfondibile dell’autore torna prepotente nei testi, nei quali si mette a nudo, descrivendo le emozioni provate in questi due anni di silenzio e lontananza dal proprio pubblico.

Il progetto discografico, formato da 17 tracce, è stato interamente scritto e composto da Niccolò Moriconi, che si è occupato anche della produzione musicale del brano “2:43 am”.

“SOLO” è il primo album dell’artista autoprodotto dalla sua etichetta Ultimo Records, disponibile su tutte le piattaforme digitali (anche in Audio Spaziale con Dolby Atmos su Apple Music) e acquistabile nel formato fisico come CD e doppio LP bianco (anche in edizione limitata autografata in esclusiva su Amazon), di cui il CD è già esaurito, oltre alle speciali versioni box doppio LP Deluxe e box CD Deluxe, contenenti anche 17 tavole illustrate. Le tavole, realizzate da Luca Arancio e ideate da Ultimo stesso, si rifanno ai 17 brani del disco e ne fotografano il significato.

L’uscita del disco è stata anticipata il 15 ottobre dal singolo “Niente”. Nell’album sono presenti anche le canzoni che, nel corso degli ultimi due anni, hanno gettato le basi per l’inizio di questo nuovo viaggio musicale: “Tutto questo sei tu” (doppio disco di platino), “22 settembre” (doppio disco di platino), “7+3” (disco d’oro) e “Buongiorno vita” (disco di platino). Nell’album è presente anche l’inedita “Supereroi”, brano che sarà la colonna sonora del nuovo omonimo film di Paolo Genovese, distribuito da Medusa Film, la cui uscita nelle sale è prevista il prossimo Natale.

L’ascesa professionale di Ultimo è costellata da numerosi record: nel 2019 “Colpa delle favole” è l’album più venduto dell’anno e Ultimo l’artista più ascoltato in Italia su Spotify e Apple Music. Sempre nel 2019, tutti e tre i suoi album sono presenti contemporaneamente nella Top10 della Top of the Music FIMI/Gfk, risultato mai raggiunto prima in Italia da alcun artista. Ad oggi, Ultimo ha già venduto oltre 2.000.000 di dischi, raggiungendo oltre un miliardo di stream su Spotify e, con il tour previsto per il 2022, sarà l’artista più giovane di sempre a intraprendere una tournée negli stadi.

Dal 2019 è Goodwill Ambassador UNICEF e supporta i progetti di lotta alla malnutrizione e a sostegno di vaccinazioni, impianti idrici e servizi igienico sanitari in Mali, dove nel 2020 è stato per la sua prima missione sul campo.

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Artisti in tour

Claudio Baglioni: dal 24 gennaio (Roma) torna dal vivo nei teatri con “DODICI NOTE SOLO”

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ROMA – Dopo “Assolo”, “InCanto” e “DieciDita”, il grande ritorno dal vivo di CLAUDIO BAGLIONI, con il suo concerto più appassionante, esclusivo, unico: “DODICI NOTE SOLO”, un nuovo percorso d’arte nell’arte, che debutterà il 24 gennaio 2022 in uno dei palcoscenici più importanti d’Europa, il Teatro dell’Opera di Roma. “DODICI NOTE SOLO” vedrà Baglioni, la voce, il pianoforte e altri strumenti, con le composizioni più preziose del suo repertorio, protagoniste di un affascinante racconto in musica, suoni e parole, sui palchi di 50 tra i teatri lirici e di tradizione più prestigiosi del Belpaese. “DODICI NOTE SOLO” segnerà il grande ritorno della musica dal vivo: la prima vera tournée nei teatri, da quando la capienza è tornata al 100%. Un punto di inizio, un importante segnale di ripartenza, per tornare ad ascoltare, vivere e respirare l’emozione di un concerto. “Rianimare le nostre vite con la musica, dopo il lungo, difficile e doloroso silenzio imposto dalla pandemia – ha dichiarato Baglioni – significa ritrovare noi stessi, il senso del nostro cammino e dello stare insieme”. “Le dodici note – ha aggiunto – l’alfabeto del più universale, profondo e poetico dei linguaggi, costituiscono la chiave per comprendere noi stessi, gli altri e rendere il futuro una casa bella, luminosa, aperta e finalmente degna di essere abitata”. “Aveva ragione – ha concluso Baglioni – quel filosofo che sosteneva che la vita, senza musica, sarebbe un errore. La ripartenza del nostro Paese, allora, significa anche rimediare a questo “errore”, ritrovarsi e ritrovarci, grazie all’energia del più potente social network della storia dell’umanità: la musica”.

Queste le date di “DODICI NOTE SOLO”prodotte e organizzate da Friends & Partners:
24 gennaio 2022: ROMA – TEATRO DELL’OPERA
25 gennaio 2022: PARMA – TEATRO REGIO
27 gennaio 2022: MANTOVA – TEATRO SOCIALE
28 gennaio 2022: RAVENNA – TEATRO ALIGHIERI
29 gennaio 2022: FORLÌ – TEATRO FABBRI
31 gennaio 2022: ANCONA – TEATRO DELLE MUSE
01 febbraio 2022: SENIGALLIA (AN) – TEATRO LA FENICE
02 febbraio 2022: FERMO – TEATRO DELL’AQUILA
03 febbraio 2022: ASCOLI PICENO – TEATRO VENTIDIO BASSO
05 febbraio 2022: SAN SEVERO (FG) – TEATRO VERDI
06 febbraio 2022: BRINDISI – TEATRO VERDI
07 febbraio 2022: LECCE – POLITEAMA GRECO
09 febbraio 2022: TARANTO – TEATRO ORFEO
10 febbraio 2022: BARI – TEATRO PETRUZZELLI
12 febbraio 2022: PESCARA – TEATRO MASSIMO
15 febbraio 2022: SAINT VINCENT (AO) – PALAIS
17 febbraio 2022: ASTI – TEATRO ALFIERI
18 febbraio 2022: CREMONA – TEATRO PONCHIELLI
20 febbraio 2022: VENEZIA – TEATRO MALIBRAN
22 febbraio 2022: NOVARA – TEATRO COCCIA
23 febbraio 2022: COMO – TEATRO SOCIALE
24 febbraio 2022: BRESCIA – TEATRO GRANDE
26 febbraio 2022: LA SPEZIA – TEATRO CIVICO
27 febbraio 2022: PRATO – POLITEAMA PRATESE
28 febbraio 2022: FERRARA – TEATRO COMUNALE
01 marzo 2022: FIRENZE – TEATRO DELLA PERGOLA
03 marzo 2022: MESSINA – TEATRO VITTORIO EMANUELE
04 marzo 2022: PALERMO – TEATRO MASSIMO
05 marzo 2022: CATANIA – TEATRO BELLINI
07 marzo 2022: REGGIO CALABRIA – TEATRO CILEA
08 marzo 2022: CATANZARO – TEATRO POLITEAMA
09 marzo 2022: COSENZA – TEATRO RENDANO
11 marzo 2022: AVELLINO – TEATRO CARLO GESUALDO
15 marzo 2022: PERUGIA – TEATRO MORLACCHI
16 marzo 2022: SPOLETO (PG) – TEATRO MENOTTI
19 marzo 2022: SASSARI – TEATRO COMUNALE
20 marzo 2022: NUORO – TEATRO ELISEO
24 marzo 2022: GROSSETO – TEATRO MODERNO
25 marzo 2022: MONTECATINI – TEATRO VERDI
26 marzo 2022: PISTOIA – TEATRO MANZONI
29 marzo 2022: LIVORNO – TEATRO GOLDONI
30 marzo 2022: LUCCA – TEATRO DEL GIGLIO
05 aprile 2022: UDINE – TEATRO NUOVO G. DA UDINE
06 aprile 2022: TRIESTE – TEATRO ROSSETTI
10 aprile 2022: BERGAMO – TEATRO DONIZETTI
13 aprile 2022: BOLOGNA – TEATRO COMUNALE
15 aprile 2022: PISA – TEATRO VERDI
20 aprile 2022: PIACENZA – TEATRO MUNICIPALE
21 aprile 2022: TREVISO – TEATRO COMUNALE DEL MONACO
23 aprile 2022: PORDENONE – TEATRO VERDI

A partire dalle ore 16.00 di domani, giovedì 21 ottobre, i biglietti saranno disponibili secondo le modalità e tempistiche elencate sul sitowww.friendsandpartners.it

Per tutte le info sulle date spettacolo e circuiti di vendita:servizioclienti@friendsandpartners.it l 02.4805731

Baglioni e l’arte della musica nei luoghi d’arte
L’incontro tra Baglioni e i grandi teatri e luoghi d’arte italiani è tutt’altro che occasionale ed ha radici antiche. Già alla fine degli anni Novanta, infatti, l’artista avverte l’esigenza di aggiungere bellezza a bellezza, portando l’arte della canzone d’autore negli spazi, le architetture e i paesaggi più belli e ricchi di storia, fascino e suggestione del nostro Paese.

“Assolo” (1986) un concerto straordinario che nessun artista – né italiano né internazionale – aveva mai realizzato prima né ha mai realizzato dopo: tre ore di musica, completamente dal vivo, nelle quali Claudio Baglioni – grazie all’utilizzo di tecnologie innovative (un’interfaccia digitale che, per la prima volta, permetteva di collegare computer e strumenti musicali) – attraverso un pianoforte digitale e una “chitarra-midi”, suonava – contemporaneamente – tastiere, campionatori, batterie e percussioni elettroniche, bassi elettrici, chitarre e sequencer, creando sonorità e atmosfere inedite e affascinanti. Un one-man-show che ha cambiato il concetto stesso di concerto dal vivo, immortalato in un triplo album live e un libro di spartiti (“Assolo non solo”, edito da Rusconi) nel quale computer e software di scrittura musicale trascrivevano, fedelmente, tutte le parti suonate dal vivo di Baglioni.

Il 13 agosto 2000, dall’Anfiteatro romano di Pompei, debutta “Acustico: sogno di una notte di note”, un tour di più di venti date, che toccherà, tra gli altri, il Teatro Greco di Taormina, la Valle dei Templi di Agrigento, il Tempio di Hera a Selinunte, il Teatro dei Templi di Paestum, il Teatro Romano di Verona e di Benevento, gli scavidi Ostia antica.

Nella primavera 2001, è la volta di quello che resterà il tour più lungo e intenso dell’intera carriera artistica di Baglioni: “InCanto tra pianoforte e voce”, nel quale il musicista – accompagnato, per la prima volta, soltanto da un gran coda – si esibirà sui palcoscenici dei più importanti teatri lirici e di tradizione del nostro Paese, a simboleggiare l’incontro tra la musica popolare del presente e la musica popolare del passato, come la grande Opera italiana. Tra i sessanta teatri lirici e di tradizione nei quali quell’InCanto andrà in scena, il Bellini di Catania, il Carlo Felice di Genova, il Regio di Parma e di Torino, il Massimo di Palermo, il Teatro dell’Opera di Roma e il San Carlo di Napoli, che, per la prima volta, verrà concesso per un concerto di musica leggera.

La passione di Baglioni per i grandi teatri italiani vivrà, poi, una tappa particolarmente emozionante, la sera della vigilia dell’Epifania 2002. Dalle rovine del Teatro Petruzzelli di Bari, infatti – in diretta tv per la prima serata di Raiuno – Baglioniinterpreterà “Per Incanto e per amore”, un inedito messaggio di speranza per la ricostruzione di uno dei più importanti teatri italiani, quasi completamente distrutto da un incendio doloso, dieci anni prima e, all’epoca, non ancora ricostruito. Lo stesso teatro nel quale, trent’anni prima, Baglioni aveva interpretato uno dei suoi primi successi, “Notte di Natale”, brano che avrebbe segnato l’inizio del suo bellissimo e fortunatissimo cammino musicale.

“Dieci Dita”, dieci serate, per altrettanti straordinari “incontri ravvicinati”, con la storia personale e artistica di una delle voci più intense e amate della storia della musica popolare italiana. Un racconto inedito, in prima persona, ricco di riflessioni e aneddoti, in un’alternanza di momenti leggeri e poetici, seri e ironici, sul palco di uno dei più importanti spazi progettati e realizzati per la musica, della Capitale: l’Auditorium Parco della Musica, dove – per tre anni di seguito (2011-2013) – durante le festività natalizie, Claudio Baglioni si è esibito dal vivo, da solo, per dieci serate consecutive, accompagnato esclusivamente da pianoforte e chitarra, facendo registrare una impressionante e ineguagliata serie di trionfali sold-out.

Da allora a oggi, la musica di Baglioni non ha mai smesso di far risuonare di sé i più importanti e prestigiosi teatri, anfiteatri, luoghi e spazi d’arte del nostro Paese, com’è accaduto all’Arena di Verona, nel settembre 2018, con il tour “Al Centro”, quando – per la prima volta nella sua storia – uno dei più grandi e meglio conservati anfiteatri romani ha ospitato uno spettacolo musicale con il palco nel cuore della sua ellissi centrale, e il pubblico a occupare tutti i posti dell’intera cavea. Non solo musica, ma un vero spettacolo a 360°, sia in senso fisico che artistico, – trasmesso in diretta tv da Raiuno – nel quale scenografie, coreografie e movimenti scenici innovativi incarnavano l’incontro e la fusione di musica, danza, mimica e teatro.

Ultima, ma solo in ordine di tempo, la realizzazione e registrazione, presso il diTeatro dell’Opera di Roma, di “In questa storia che è la mia”, l’opera-concerto tratta dall’omonimo e ultimo album di inediti di Baglioni, che domani, 21 ottobre, alle ore 21.00, nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, rivivrà proprio nella meraviglia dello stesso Teatro dell’Opera di Roma. Spettacolo eccezionale non solo nell’ideazione ma soprattutto nella realizzazione. In tempi normali, infatti, non sarebbe mai stato possibile dar vita a un’opera che trasforma in ambiente scenico ogni spazio – retropalco, palchi, golfo mistico, platea, foyer, camerini e corridoi – del Teatro nel quale va in scena. Per “In questa storia che è la mia” artista, orchestra, coro e parte del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, musicisti, vocalist, danzatori, performer e acrobati animano ogni angolo della struttura, illuminando di sé, oltre al palcoscenico, tutti quegli spazi che, solitamente, non sono luoghi di rappresentazione.

Tutto questo, in attesa dell’estate 2022, per rilanciare – dalle Terme di Caracalla di Roma, dal Teatro Greco di Siracusa e dall’Arena di Verona – la stagione dei grandi concerti, con “Dodici note: concerto per voce, solisti, orchestra e coro”, un concerto di pop-rock sinfonico, che spazierà dalle sonorità della grande orchestra classica con coro lirico a quelle di una poderosa big band con voci moderne. Un insieme – a volte sperimentale, a volte tradizionale – nel quale si fonderanno i molteplici linguaggi musicali alla cui base ci sono, appunto, 12 note: i 12 mattoncini con i quali riedificare, in luoghi simbolo di bellezza e arte millenaria e universale, una casa virtuale di musica e parole.

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