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La mia valigia, il nuovo singolo di Emilio Carrino dal 30 ottobre sulle piattaforme digitali

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Emilio Carrino

NAPOLI – Venerdì 30 ottobre esce sulle piattaforme streaming e in digital download “La mia valigia” il nuovo singolo del cantautore Emilio Carrino prodotto da Giuseppe Spinelli su etichetta Saar Records, che anticipa l’album omonimo di inediti in uscita a dicembre.
Nella stessa data, alle 12, sarà disponibile il videoclip del brano, diretto dal regista Claudio D’Avascio: youtu.be/O0Ii23lUAo8
Ad un anno dalla pubblicazione del primo singolo “Talking to the moon”, torna sulle scene musicali il giovane cantautore dalla voce nera, che unisce nei suoi brani la musica d’autore italiana al pop internazionale.
Il brano, scritto dallo stesso Carrino, racconta l’entusiasmante viaggio dell’artista alla scoperta di sé stesso. Un messaggio di speranza in un crescendo emotivo che mette in risalto le sue doti vocali mentre invita tutti a ricercare la felicità, ognuno attraverso il proprio cammino.
“La mia valigia è una canzone molto personale e importante, descrive esattamente il mio modo di vivere la vita, con positività e soprattutto con consapevolezza. La valigia è il simbolo di tutte le esperienze vissute, un vero e proprio bagaglio da utilizzare per affrontare il futuro, con le spalle larghe e forti. Questo progetto musicale nasce per condividere le mie canzoni, per essere identificato con un disco, e non solo con l’esperienza del live che mi ha rappresentato finora – racconta il cantautore napoletano – ll brano descrive l’eterna lotta fra cuore e ragione, la ricerca della felicità, l’importanza dei ricordi e la riscoperta di sè stessi”.
Musicalmente il brano si inserisce nel filone del cantautorato italiano, ricalcando le sonorità di artisti attuali come Levante o Niccolò Fabi. L’arrangiamento di Giuseppe Spinelli, come ha dichiarato lo stesso autore, è stato pensato per ricordare il suono di una locomotiva in viaggio, sia attraverso le chitarre acustiche sia attraverso la batteria.
Emilio Carrino nasce nel 1992 a Napoli. Inizia ad appassionarsi di musica fin da bambino e a 20 anni intraprende la sua avventura musicale entrando a far parte del Coro Giovanile del Teatro San Carlo e del Napoli City Choir, giovani voci dirette dal Maestro Carlo Morelli, con cui si è esibito sul territorio regionale e nazionale in più di 400 concerti e, più di recente, con lo spettacolo “That’s Napoli Live Show”. Nel 2013 vince il premio della critica “Volto nuovo” durante la finale del Festival di Castrocaro in onda su Rai 1, alla quale partecipa con il suo primo inedito, “Lo sterile ricordo di noi due”, scritto insieme ad Antonio Funaro. Nello stesso anno, apre i concerti di Alexia ed Alan Sorrenti. Nel 2014 arriva in finale al San Jorio Festival ad Asti, al Giovani Suoni a Napoli, e in semifinale al Botticino Music Festival a Brescia. Partecipa alle Blind Auditions di The Voice of Italy in onda su Rai 2. Nel 2016 firma con il Maestro Morelli le musiche del musical “Change – Napoli Cambia”, sold out al Teatro Politeama di Napoli, a cui partecipa da attore protagonista. Firma il brano “Un mondo a più colori”, con cui si esibisce nell’Auditorium Rai di Napoli durante il concerto del Coro Giovanile del Teatro San Carlo organizzato da “Libera contro le mafie”. Il brano è diventato lo slogan dell’intera manifestazione. Due anni dopo, nel 2018, è uno dei volti del progetto “Santi di Periferia – L’impossibile non esiste” insieme a Piero Pelù, al Maestro Morelli e ad altri giovani artisti napoletani. Nel 2019 intraprende un progetto cantautorale, con il primo singolo “Talking to the moon” pubblicato il 28 novembre con etichetta Saar Records. Nello stesso periodo pubblica anche l’EP “A Merry Emi Xmas” con le sue versioni di alcuni classici brani natalizi. A giugno 2020 è stato presente con “Talking to the moon” nella VIRAL 50 di Spotify Italia, catturando l’attenzione della stampa locale e dei media specializzati.

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Ethnos Gener/Azioni, la terza edizione del concorso per artisti under 35

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Musica, Teatro, Danza e Cinema. Sono le 4 sezioni di Ethnos Gener/Azioni, concorso rivolto ad artisti under 35 promosso e organizzato da La Bazzarra  in collaborazione con il Comune di San Giorgio a Cremano. Giunto alla terza edizione, Gener/Azioni è la sezione del Festival Ethnos dedicata a giovani artisti, gruppi e compagnie che legano la propria creatività e i loro progetti a tematiche improntate o sul dialogo tra le culture, sulla sperimentazione e sulla contaminazione, oppure su lavori artistici che rileggono in chiave contemporanea ed originale il mondo delle tradizioni popolari. Una importante vetrina inserita nella XXVI edizione del Festival Ethnos (3-26 settembre 2021) che offre la possibilità di vincere anche un premio di €500,00 per promuovere la propria attività artistica. Una vera e propria chiamata alle arti per musicisti, attori, danzatori, registi e creativi che intendono mettersi in gioco in un periodo di grosse difficoltà per il settore dello spettacolo e della musica dal vivo.

Il bando è disponibile sul sito www.festivalethnos.it e per partecipare basterà compilare l’apposito form d’iscrizione a seconda della categoria per cui si intende proporsi entro il 15 giugno 2021. Sono ammessi a Ethnos Gener/Azioni artisti in solo o in gruppo, per la musica, singoli artisti o compagnie per il teatro e la danza, progetti filmici di cortometraggi e docufilm anche di più registi e autori per il cinema. Un’apposita commissione artistica, formata dalla direzione artistica del festival Ethnos e da giornalisti ed esperti di settore, visionerà il materiale pervenuto e selezionerà fino ad un massimo di 10 proposte per la sezione musica e 5 proposte per le sezioni di teatro, danza e cinema, che parteciperanno alle finali inserite nel programma del festival. Tra gli eventi collaterali c’è anche la possibilità di partecipare ad un workshop sul tema delle produzioni e del mercato nazionale ed internazionale per lo scambio dei linguaggi artistici.

«Ciò che la creatività contemporanea di artisti emergenti può darci è forma e sostanza preziosa», sottolinea di direttore artistico del festival Ethnos, Gigi Di Luca.  «Lo è ancora di più se chiediamo ai giovani, attraverso questo bando dedicato a loro come sezione specifica di Ethnos, di confrontarsi con le identità che in un continuo mutare creano nuove società; di rileggere la tradizione affinché possa essere moderna ed attuale. Dopo il grande successo delle passate edizioni in termini di iscrizioni, fermento e qualità artistica, ben venga per il terzo anno Ethnos Gener/Azioni, che con i linguaggi della musica, del teatro, del cinema e della danza può raccontare il tempo presente, il tempo della rinascita per una grande festa degli incontri e del “contagio” culturale».

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La “Serenata” di Anna Tatangelo disponibile in pre-save

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ROMA – Anna Tatangelo torna venerdì 30 aprile con il singolo “Serenata”, prodotto da Dat Boi Dee e disponibile da oggi, lunedì 26 aprile, in pre-save al link https://backl.ink/146046986.
Il brano arriva dopo il grande successo di “Guapo” feat. Geolier, che conta oggi decine di milioni di stream e visualizzazioni, e “Fra me e te” feat. Gemitaiz, due grandi collaborazioni con due nomi di punta del rap italiano, che hanno segnato l’inizio di un nuovo percorso intrapreso dalla cantautrice. Con “Serenata” questo cammino prosegue, trovando la sua conferma in una traccia in cui Anna tira fuori tutta la sua grinta per affermare la propria identità come donna indipendente.
Il brano è la storia di quelle ragazze che hanno personalità e non vogliono sentirsi la parte debole di una coppia, a costo di sembrare agli occhi degli altri arroganti. La serenata è l’ultimo appiglio per nascondere le crepe ad una storia logora, ma ormai è troppo tardi.
Con questi brani Anna Tatangelo cambia pelle, misurandosi con un flow del tutto inedito. Un percorso cominciato quasi per gioco circa due anni fa: una scintilla scoccata dall’incontro artistico con Achille Lauro, che con lei e Boss Doms ha riarrangiato in versione 2.0 proprio il singolo cult che anni prima l’aveva portata sul podio di Sanremo, lanciandola sulla scena nazionale. Da lì la scoperta di un nuovo mondo, legato però alle sue radici, che l’ha spinta a sperimentare e confrontarsi con altri linguaggi e orizzonti.

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Cinema

Oscar: vince “Nomadland”, all’asciutto l’Italia con la Pausini e “Pinocchio” di Garrone

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LOS ANGELES – In una edizione inconsueta della premiazione degli Oscar, non va bene all’Italia. Nessuna statuetta per Laura Pausini ed anxche per  “Pinocchio” di Garrone. L’Oscar per la miglior canzone originale alla 93ma edizione dei premi va a “Fight for You” dal film “Judas and the black Messiah”. Music by H.E.R.e Dernst Emile II; Lyric by H.E.R. e Tiara Thomas. Nessun premio dunque  a Laura Pausini candidata in questa categoria con il brano “Io sì/Seen” per “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti. L’Oscar per il miglior film è andato a a Nomadland di Chloé Zhao. Statuetta per i produttori Frances McDormand,Peter Spears, Mollye Asher,Dan Janvey e Chloé Zhao. A ritirare il premio, oltre la regista, il cast della pellicola, che ha fatto vincere a Chloé Zhao anche per la migliore regia. Il film racconta la comunità nomade che si riprende gli ampi spazi americani intorno a un fuoco o a un mercatino del riciclo.Il premio è stato dedicato alla comunità di nomadi,”alla loro resilienza e gentilezza”. E la stautetta per la miglior attrice protagonista è stata assegnata proprio  Frances McDormand sempre per “Nomadland”. «Non ho parole, la mia voce è la mia spada. Sappiamo che la spada è il nostro lavoro e a me lavorare piace. Grazie per averlo riconosciuto», ha detto ritirando la statuetta, la terza per l’artista 63enne, confermata tre le migliori della sua generazione. Oscar per il migliore attore protagonista a Anthony Hopkins per “The Father Nulla è come sembra”. L’attore non era presente nè collegato, e a ritirare la sua statuetta è stata l’Academy.

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