Collegati con noi

Singoli

Fab: “Mostri” è il terzo profondo singolo

Pubblicata

il

MILANO – Si intitola ‘Mostri’ e poche ore dopo la sua uscita ha già totalizzato più di 10.000 ascolti e 20.000 visualizzazioni su YouTube!
E’ così che Fabrizio Fabiano, in arte “FAB”, esordisce pochi giorni fa, col suo terzo singolo in meno di un anno.
Non è una novità per il cantautore imperiese raggiungere cifre così importanti: FAB in soli pochi mesi ha totalizzato più di mezzo milione di ascolti e guadagnato posizioni in classifiche importanti come “i singoli più venduti in Italia” di Spotify, piazzandosi al 19esimo posto sotto artisti del calibro di “Mahmood”.

“..ricordati sempre che i mostri che ho dentro non muoiono mai, rimangono svegli e non sotto al letto…”

Questo il ritornello del brano,  una frase forte che fa riflettere, per portare l’ascoltatore verso qualcosa di profondo.
Mostri non è una canzone, una hit o un singolo, ma è una presa di coscienza, uno stato d’animo. Mostri è quel momento in cui ti trovi nel più profondo dell’oscurità a fare i conti con te stesso, Mostri è il più grande passo che tu possa fare per evolverti e crescere.

FAB parla chiaro su come il decadentismo possa rendere consapevoli, rafforzare e uscirne migliori; ma tutto questo scavare come viene affrontato da chi sta dietro alla penna?

“…la consapevolezza di cercare qualcosa dentro piuttosto che in un vestito, o in un accessorio, o in generale in degli oggetti, mi ha reso difficile il relazionarmi con tutti, ma ho sempre preferito la compagnia di un buon film piuttosto che fare aperitivi o andare in discoteca. Dietro i  miei testi si nasconde una persona che indaga il proprio essere attraverso l’arte e non attraverso clichè…”

Il pezzo è stato prodotto da FAB con la partecipazione e la scrittura della parte strumentale a cura di Davide Ravasio, il mix e il master a cura di Giovanni Nebbia presso l’ITHIL WORLD STUDIO d’Imperia.
La traccia è inoltre accompagnata da un videoclip ufficiale che trasmette in immagini il sentimento della canzone: composto da frame semplici, arriva in maniera chiara il messaggio di semplicità che è alla base di Mostri.

Continua a leggere

Recensioni

La Monarchia: da domani il nuovo singolo “Ossa”

Pubblicata

il

Da

image0MILANO – Disponibile da doman in radio e su tutte le piattaforme digitali, “Ossa” è il nuovo singolo de La Monarchia, prima co-produzione Flebo/Banana Studios su etichetta Flebo (A1).
Il brano – il primo con l’etichetta milanese – punta ambiziosamente a ridefinire il genere alt-pop italiano. La massiccia presenza di chitarre anni ’90 e i testi che raccontano le storie ordinarie di cui è costellata la provincia italiana confluiscono in un sound attuale e senza orpelli grazie ad una melodia diretta e al canto energico e senza fioriture del frontman e cantante Giulio Barlucchi.
Una storia d’amore, una città intrappolata nell’indefinita via di mezzo tra la metropoli e il paese sono le “ossa” del brano: un mood apparentemente disincantato si alterna fra strofa e ritornello fino a diventare, nello special finale, un grido generazionale che si interroga sulla complessità e, a volte, la frustrazione, di avere ambizioni da spendere in un mondo stretto come certe province italiane.
Continua a leggere

Recensioni

“Ah-Ha” da domani in radio l’esordio di Alessio Alba

Pubblicata

il

Da

image0 1MILANO – Ah ha” è il singolo e videoclip d’esordio di Alessio Alba, un invito a non prendersi troppo sul serio. Disponibile dal 7 maggio in radio, dopo l’anteprima su Repubblica, per Noise Symphony Music (distribuzione Pirames International), il brano è prodotto da Andy Milesi e finalizzato da Francesco Tosoni. Ah-ha parla della difficoltà e dell’ineffabilità del parlare dovuti all’imbarazzo dei primi incontri (nel caso di Alessio i primi appuntamenti con le ragazze). Le strofe rappresentano quei momenti in cui non si sa cosa dire, finché non ci si rende conto che parlare non serve. Ed è per questo che il ritornello è senza parole, perché spesso le parole non servono. “Ho comunque cercato di non scrivere un testo che parli solo del mio rapporto complicato con le ragazze al primo appuntamento (anche perché non basterebbe un 33 giri). Volevo che fosse qualcosa di più trasversale per regalare una risposta universale a chi non sa cosa dire, attraverso l’uso di un’esclamazione – Ah ha – cioè il nulla (che spesso è meglio!).” La canzone, caratterizzata da un ritornello che utilizza il synth vocale come sostituto alle parole per spiazzare e divertire chi lo ascolta, prende spunto dal pop anni 80 di “Footloose” di Kenny Loggins, e da “Take on me” degli A-ha per il ritmo e la batteria; da “Oh Superman” di Laurie Anderson per la sillaba Ah usata come base ritmica del pezzo. Alessio ha voluto sperimentare un mood più allegro perché crede fortemente nel potere della musica di risollevare il morale, specialmente in questo periodo. Ed è per questo che cerca sempre di trovare un punto di vista ottimista anche nelle canzoni con temi più tristi, uno spiraglio di luce in fondo. Il video che accompagna “Ah ha”, in cui il protagonista è lo stesso Alessio come un Mr. Potato di Toy Story, è un invito a non prendersi troppo sul serio. Un gioco di forme e colori che si lega al mood del brano, ritmato e spensierato, una decostruzione, come un puzzle per bambini o un mosaico, per spiazzare e divertire. “Quando faccio ascoltare le mie canzoni sono sempre concentrato sull’espressione del viso di chi ascolta, perché mi interessa sempre il contatto diretto con il pubblico. Anche con il video ho cercato di trovare un’idea che portasse un sorriso spontaneo a chi lo guarda”
Continua a leggere

Primo Piano

Rei Willy da oggi il nuovo singolo “Drop top”

Pubblicata

il

Da

MILANO – Rey Willy: “Drop top”  è il nuovo singolo in radio e in digitale disponibile da oggi. Come racconta l’artista: «Drop top nasce da un senso di insoddisfazione personale relativo al quotidiano, dove avverto insicurezza e malessere. Questo stato d’animo suscita un ipotetico percorso per evadere dall’odierno, vivere per raggiungere i propri obiettivi».
Guglielmo Mattafirri, classe 00, in arte Rey Willy, figlio d’arte, cresce con l’ascolto della chitarra paterna fin dai primi mesi di vita con uno stile Blues, Fusion, Rock.
Inizia a suonare batteria e chitarra fin da piccolo e successivamente si appassiona al mondo rap facendo beatbox e freestyle. Negli ultimi due anni Willy si è dedicato costantemente alla musica arrivando ad avere una libreria di 40 tracce inedite che non vede l’ora di far sentire.

Il 7 agosto 2020 esce infatti il suo primo singolo “Pekkers”, terzo progetto dell’etichetta Highersound, seguito dal nuovo singolo “Drop top” disponibile dal 16 aprile 2021.

Continua a leggere

Primo Piano