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Oggi esce in radio e in digitale “Adesso con chi stai?” di Samaritano feat. Mario Venuti

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MILANO – Oggi esce in radio e in digitale  “Adesso con chi stai?” feat. Mario Venuti(distribuito da Artist First), primo brano tratto dal nuovo album “Convergenze” – in uscita nel 2021 – del cantante e musicista siciliano Samaritano: un progetto discografico, in collaborazione con Roberto Mezzatesta (piano, tastiere, synth), Antonio Anastasi (batteria) eFulvio Buccafusco (basso e contrabbasso), in cui Samaritano (voce) rinnova e rigenera in chiave pop-jazz brani che hanno fatto la storia della canzone d’autore italiana, duettando con Mario Venuti, Nino Buonocore, Bungaro, Mariella Nava, Pierdavide Carone, Vittorio De Scalzi dei New Trolls, Gianni Donzelli degli Audio2, Mimmo Cavallo, Lello Analfino dei Tinturia, Rosario Di Bella, Cirrone.

“L’intento è stato quello di rendere un autentico omaggio agli autori di brani storici e di rinnovarne la bellezza intrinseca, conservandone l’essenza racconta l’artista siciliano -. “Gli antichi romani dicevano ‘novare serbando’, ed è in questa antica visione circolare della vita delle cose che nasce il progetto ‘Convergenze’. A convergere, in ognuna delle tracce, sono due voci, due anime, due visioni: quella di chi ha scritto il brano e quella di chi ne ha immaginato una metamorfosi, una contaminazione.

Mario Venuti, autore di “Adesso con chi stai?”, pubblicato nell’album “Mai come ieri” del 1998, è stato il primo a lasciarsi “contaminare”, accettando l’invito dell’artista siciliano: “Il suo commento dopo l’ascolto della demo è stato: “in questa chiave non l’avevo mai pensata” – racconta Samaritano -. Il testo, attraverso frame di gioventù, evoca sensazioni di spensieratezza e libertà. Il recupero nostalgico di qualcosa già trascorso si accompagna, però, ad una rinnovata voglia di libertà, di cura di sè che passa inesorabilmente attraverso lo scardinamento delle sovrastrutture convenzionali connesse all’età adulta.”

L’album, co-prodotto artisticamente e arrangiato da Roberto Mezzatesta, sarà composto da 12 brani, di cui sette cantanti in duo con l’autore originale. Ecco la tracklist completa: Caffè nero bollente (con Mimmo Cavallo), Felicità (con Pierdavide Carone), Rosanna (con Nino Buonocore), 29 settembre (con Gianni Donzelli degli Audio 2), A chi mi sa dare musica (con Lello Analfino Tinturia), Adesso con chi stai? (con Mario Venuti), Solo un gigolò (con Cirrone), Il gioco delle parti (con Mariella Nava), La casa del pazzo (con Rosario Di Bella), Guardastelle (con Bungaro), Lontano Lontano (con Vittorio De Scalzi New Trolls), Guarda che luna (Ruggero Mascellino). Al disco hanno partecipato i musicisti: Orazio Maugeri, sax tenore, sax soprano; Alessandra Fenech, violino; Alessandro Presti, tromba; Emilio Garofalo, chitarra acustica; Ruggiero Mascellino, fisarmonica; Riccardo Botta, viola; Alessandro Bavetta, violino; James Hutchings, violino.

Nato a Palermo il 17 dicembre 1969, Samaritano (pseudonimo di Salvatore Samaritano) è un cantautore, musicista, interprete, architetto e docente di arte. Dopo aver fatto parte del gruppo “Time Out”, con il quale partecipa al San Vito Jazz Festival (1990), riceve gli apprezzamenti di un grande jazzista come Enzo Randisi e intraprende un sodalizio artistico con la cantautrice siciliana Aida Satta Flores, con la quale scrive (a quattro mani) un considerevole numero di canzoni e collabora come corista. Nel 1992 collabora alla scrittura e composizione del primo album della cantautrice palermitana, prodotto, arrangiato e suonato dai Nomadi (“Il profumo dei limoni”, etichetta Nomadi distribuito CGD). Nel 1993 è finalista regionale al Concorso “Sanremo famosi”. Nel 1994 Vince il Concorso “Sanremo Nuovi Talenti”, guadagnando la pubblicazione di un album in rotazione sulle radio nazionali e posto all’attenzione della commissione organizzatrice del quarantacinquesimo Festival di Sanremo. L’etichetta “Sanremo Music and Show” presenta il cantautore alle selezioni in corso per “Sanremo Giovani” nell’ambito delle quali Samaritano sfiora l’approdo al Festival della Canzone Italiana fermandosi solo alle finali. Nel 1996 inizia un sodalizio artistico con Mimmo Cavallo, con il quale collabora come corista. Dal 1997 al 2015, insieme con il chitarrista ed amico Alberto Di Marzo e con l’amico cantante Alessandro Pantano, si esibisce in giro per tutta la Sicilia. Durante gli stessi anni persegue un altro sogno, laureandosi nella Facoltà di Architettura presso l’Università degli Studi di Palermo ed intraprendendo, così, la carriera di architetto. Dal 2015 è architetto CF style, scrive, progetta e pubblica per la rivista “CASAfacile” (Mondadori). Nel 2000 raggiunge un terzo obiettivo abilitandosi all’insegnamento per la scuola secondaria di primo e secondo grado, specializzandosi nel sostegno e grazie al quale ottiene l’immissione in ruolo nel 2010. “Convergenze” è il suo primo album ufficiale, anticipato dall’uscita di un primo singolo (“Adesso con chi stai?” – Samaritano feat. Mario Venuti) prevista l’11 dicembre 2020 distribuito da Artist First.

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La Monarchia: da domani il nuovo singolo “Ossa”

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image0MILANO – Disponibile da doman in radio e su tutte le piattaforme digitali, “Ossa” è il nuovo singolo de La Monarchia, prima co-produzione Flebo/Banana Studios su etichetta Flebo (A1).
Il brano – il primo con l’etichetta milanese – punta ambiziosamente a ridefinire il genere alt-pop italiano. La massiccia presenza di chitarre anni ’90 e i testi che raccontano le storie ordinarie di cui è costellata la provincia italiana confluiscono in un sound attuale e senza orpelli grazie ad una melodia diretta e al canto energico e senza fioriture del frontman e cantante Giulio Barlucchi.
Una storia d’amore, una città intrappolata nell’indefinita via di mezzo tra la metropoli e il paese sono le “ossa” del brano: un mood apparentemente disincantato si alterna fra strofa e ritornello fino a diventare, nello special finale, un grido generazionale che si interroga sulla complessità e, a volte, la frustrazione, di avere ambizioni da spendere in un mondo stretto come certe province italiane.
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“Ah-Ha” da domani in radio l’esordio di Alessio Alba

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image0 1MILANO – Ah ha” è il singolo e videoclip d’esordio di Alessio Alba, un invito a non prendersi troppo sul serio. Disponibile dal 7 maggio in radio, dopo l’anteprima su Repubblica, per Noise Symphony Music (distribuzione Pirames International), il brano è prodotto da Andy Milesi e finalizzato da Francesco Tosoni. Ah-ha parla della difficoltà e dell’ineffabilità del parlare dovuti all’imbarazzo dei primi incontri (nel caso di Alessio i primi appuntamenti con le ragazze). Le strofe rappresentano quei momenti in cui non si sa cosa dire, finché non ci si rende conto che parlare non serve. Ed è per questo che il ritornello è senza parole, perché spesso le parole non servono. “Ho comunque cercato di non scrivere un testo che parli solo del mio rapporto complicato con le ragazze al primo appuntamento (anche perché non basterebbe un 33 giri). Volevo che fosse qualcosa di più trasversale per regalare una risposta universale a chi non sa cosa dire, attraverso l’uso di un’esclamazione – Ah ha – cioè il nulla (che spesso è meglio!).” La canzone, caratterizzata da un ritornello che utilizza il synth vocale come sostituto alle parole per spiazzare e divertire chi lo ascolta, prende spunto dal pop anni 80 di “Footloose” di Kenny Loggins, e da “Take on me” degli A-ha per il ritmo e la batteria; da “Oh Superman” di Laurie Anderson per la sillaba Ah usata come base ritmica del pezzo. Alessio ha voluto sperimentare un mood più allegro perché crede fortemente nel potere della musica di risollevare il morale, specialmente in questo periodo. Ed è per questo che cerca sempre di trovare un punto di vista ottimista anche nelle canzoni con temi più tristi, uno spiraglio di luce in fondo. Il video che accompagna “Ah ha”, in cui il protagonista è lo stesso Alessio come un Mr. Potato di Toy Story, è un invito a non prendersi troppo sul serio. Un gioco di forme e colori che si lega al mood del brano, ritmato e spensierato, una decostruzione, come un puzzle per bambini o un mosaico, per spiazzare e divertire. “Quando faccio ascoltare le mie canzoni sono sempre concentrato sull’espressione del viso di chi ascolta, perché mi interessa sempre il contatto diretto con il pubblico. Anche con il video ho cercato di trovare un’idea che portasse un sorriso spontaneo a chi lo guarda”
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Teatro

Andrea Sannino canta Carosone e lancia l’edizione speciale del musical

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NAPOLI – Un cd con Andrea Sannino per ricordare musicalmente Renato Carosone. L’album raccoglie le canzoni più significative di Carosone, l’americano di Napoli, l’edizione speciale del fortunato musical – scritto da Federico Vacalebre, per la regia di Nello Mascia – che racconta la storia del grande musicista napoletano. Lo produce il Trianon Viviani, il teatro della Canzone napoletana diretto artisticamente da Marisa Laurito, in collaborazione col teatro Augusteo, grazie a un progetto inserito nella programmazione strategica della Regione Campania e finanziato con il Programma operativo complementare della Regione Campania (Poc Campania 2014-2020).
Quattordici i brani in programma. In questo canzoniere, accanto agli immancabili successi di Tu vuo’ fa’ l’americano, Torero, Maruzzella, Caravan petrol, Pigliate na pastiglia e ‘O sarracino, è inserito anche un inedito carosoniano, ‘A signora!. «Renato la scrisse nel 1993, un anno dopo dell’uscita al cinema di Basic instinct – spiega Vacalebre, biografo ufficiale del cantapianista che ha curato anche la direzione artistica dell’album – ed è la storia di una signora “di rimpetto”, un poco esibizionista, che in bell’esposizione alla finestra, si veste e si sveste e, soprattutto accavalla e scavalla, accavalla e scavalla le sue magnifiche gambe: una Sharon Stone verace rimasta negli archivi sino all’anno scorso».
Gli arrangiamenti sono curati da Lorenzo Hengeller. I remix da Gransta MSV. Con Andrea Sannino, lo stesso Hengeller al pianoforte, Giovanni Imparato (percussioni), Pietro Botte (chitarra e voce), Forlenzo Massarone (voce), Rocco Di Maiolo (sax e clarinetto), Gaetano Diodato (contrabbasso) e Annibale Guarino (sax).
Il cd è in vendita nei maggiori canali di distribuzione da venerdì 30 aprile.
Lo spettacolo Carosone, l’americano di Napoli da cui è tratto questo cd è stato prodotto da Gestione attività teatrali di Roberta Starace Caccavale, in collaborazione con il Trianon Viviani. Era stato programmato originariamente l’anno scorso dal teatro Augusteo , nel cartellone curato da Giuseppe Caccavale, e dallo stesso teatro della Canzone napoletana di Forcella, in occasione del centenario della nascita del maestro di Pianofortissimo. Compatibilmente con il superamento dell’emergenza sanitaria, il musical dovrebbe andare in scena nei due teatri quest’anno, anche nel ricordo del ventennale della scomparsa del musicista. Il protagonista del musical è Andrea Sannino, il cantautore che, con il suo brano Abbracciame, cantato diffusamente dai balconi durante il lockdown, ha incarnato la speranza collettiva di uscita dalla pandemia.
Con lui, una compagnia giovanissima, con band e dj in scena, e un corpo di ballo electroswing, portano in scena la storia del più moderno dei musicisti italiani, dei suoi complici Gegè Di Giacomo e Peter Van Wood, del suo amico Fred Buscaglione, di sex symbol maggiorate di altri tempi come Maruzzella e le “mammifere modello 103”. Il tutto tra filmati di ieri e di oggi, scenografie digitali, suoni vintage e remix: ricanta Napoli.

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