Collegati con noi

Recensioni

Disponibile in digitale “Quanto era bello”, il brano di Daino

Pubblicata

il

MILANO – «“Quanto Era Bello” – racconta Diano – è una canzone dolceamara, il ricordo di una notte milanese, un locale radical chic, due persone che incrociano le loro storie per un breve tempo tra un appartamento, un letto, un esame andato male e un tram che una sera sembra quasi galleggiare per le strade del centro.

In “QUANTO ERA BELLO l’artista ripensa ad un sabato sera trascorso in giro per Milano in compagnia di una ragazza incontrata poche ore prima in un locale. La serata rimane impressa nella mente del protagonista e viene raccontata con un tono dolce amaro dal cantautore. Nel brano il tono e le sonorità indie/pop sono in netto contrasto con il testo malinconico.

“QUANTO ERA BELLO” è un brano scritto, composto e prodotto dallo stesso DAINO insieme a Stefano Iascone dei Cacao Mental, registrato presso il Crono Sound Factory a Milano.

Niccolò Dainelli in arte “Daino” è un musicista polistrumentista e cantautore milanese di origini toscane, classe 1999. Inizia a scrivere durante gli anni del liceo, suonando e producendo le sue canzoni. In contemporanea conclude gli studi al Conservatorio di Milano diplomandosi in clarinetto. Nel 2017 conclude gli studi al Liceo Classico C.Rebora di Rho (Mi), durante i quali si dedica anche allo studio del canto e della chitarra. Nel 2018 arriva in finale ad Area Sanremo con un suo brano inedito. Nel 2019 vince una borsa di studio completa per frequentare la Berklee College of Music di Boston, negli Stati Uniti, dove trascorre un periodo creativo a seguito del quale pubblica i suoi due primi singoli da solista, Glovo” e “Ragazzi Nuovi raccontando spaccati di vita quotidiana. Sempre nel 2019 ha collaborato come clarinettista con Paola Folli nel concerto rappresentazione “West Side Story” al Castello Sforzesco di Milano. La passione per il busking lo porta ad esibirsi costantemente nelle strade e nelle piazze di diverse città lungo la penisola, in particolare nella sua amata Milano.Partecipa inoltre a una rassegna torinese di arte di strada. Infine, dopo essersi classificato secondo al Festival di Castrocaro Terme 2020, il 27 agosto pubblica il suo nuovo singolo “Mioddio” ed entra ufficialmente nel team di Warner Chappell Music Italiana, divisione editoriale di Warner Music Group, da più di vent’anni tra le aziende leader nel campo dell’editoria musicale.

Continua a leggere

Recensioni

La Monarchia: da domani il nuovo singolo “Ossa”

Pubblicata

il

Da

image0MILANO – Disponibile da doman in radio e su tutte le piattaforme digitali, “Ossa” è il nuovo singolo de La Monarchia, prima co-produzione Flebo/Banana Studios su etichetta Flebo (A1).
Il brano – il primo con l’etichetta milanese – punta ambiziosamente a ridefinire il genere alt-pop italiano. La massiccia presenza di chitarre anni ’90 e i testi che raccontano le storie ordinarie di cui è costellata la provincia italiana confluiscono in un sound attuale e senza orpelli grazie ad una melodia diretta e al canto energico e senza fioriture del frontman e cantante Giulio Barlucchi.
Una storia d’amore, una città intrappolata nell’indefinita via di mezzo tra la metropoli e il paese sono le “ossa” del brano: un mood apparentemente disincantato si alterna fra strofa e ritornello fino a diventare, nello special finale, un grido generazionale che si interroga sulla complessità e, a volte, la frustrazione, di avere ambizioni da spendere in un mondo stretto come certe province italiane.
Continua a leggere

Recensioni

“Ah-Ha” da domani in radio l’esordio di Alessio Alba

Pubblicata

il

Da

image0 1MILANO – Ah ha” è il singolo e videoclip d’esordio di Alessio Alba, un invito a non prendersi troppo sul serio. Disponibile dal 7 maggio in radio, dopo l’anteprima su Repubblica, per Noise Symphony Music (distribuzione Pirames International), il brano è prodotto da Andy Milesi e finalizzato da Francesco Tosoni. Ah-ha parla della difficoltà e dell’ineffabilità del parlare dovuti all’imbarazzo dei primi incontri (nel caso di Alessio i primi appuntamenti con le ragazze). Le strofe rappresentano quei momenti in cui non si sa cosa dire, finché non ci si rende conto che parlare non serve. Ed è per questo che il ritornello è senza parole, perché spesso le parole non servono. “Ho comunque cercato di non scrivere un testo che parli solo del mio rapporto complicato con le ragazze al primo appuntamento (anche perché non basterebbe un 33 giri). Volevo che fosse qualcosa di più trasversale per regalare una risposta universale a chi non sa cosa dire, attraverso l’uso di un’esclamazione – Ah ha – cioè il nulla (che spesso è meglio!).” La canzone, caratterizzata da un ritornello che utilizza il synth vocale come sostituto alle parole per spiazzare e divertire chi lo ascolta, prende spunto dal pop anni 80 di “Footloose” di Kenny Loggins, e da “Take on me” degli A-ha per il ritmo e la batteria; da “Oh Superman” di Laurie Anderson per la sillaba Ah usata come base ritmica del pezzo. Alessio ha voluto sperimentare un mood più allegro perché crede fortemente nel potere della musica di risollevare il morale, specialmente in questo periodo. Ed è per questo che cerca sempre di trovare un punto di vista ottimista anche nelle canzoni con temi più tristi, uno spiraglio di luce in fondo. Il video che accompagna “Ah ha”, in cui il protagonista è lo stesso Alessio come un Mr. Potato di Toy Story, è un invito a non prendersi troppo sul serio. Un gioco di forme e colori che si lega al mood del brano, ritmato e spensierato, una decostruzione, come un puzzle per bambini o un mosaico, per spiazzare e divertire. “Quando faccio ascoltare le mie canzoni sono sempre concentrato sull’espressione del viso di chi ascolta, perché mi interessa sempre il contatto diretto con il pubblico. Anche con il video ho cercato di trovare un’idea che portasse un sorriso spontaneo a chi lo guarda”
Continua a leggere

Teatro

Andrea Sannino canta Carosone e lancia l’edizione speciale del musical

Pubblicata

il

Da

NAPOLI – Un cd con Andrea Sannino per ricordare musicalmente Renato Carosone. L’album raccoglie le canzoni più significative di Carosone, l’americano di Napoli, l’edizione speciale del fortunato musical – scritto da Federico Vacalebre, per la regia di Nello Mascia – che racconta la storia del grande musicista napoletano. Lo produce il Trianon Viviani, il teatro della Canzone napoletana diretto artisticamente da Marisa Laurito, in collaborazione col teatro Augusteo, grazie a un progetto inserito nella programmazione strategica della Regione Campania e finanziato con il Programma operativo complementare della Regione Campania (Poc Campania 2014-2020).
Quattordici i brani in programma. In questo canzoniere, accanto agli immancabili successi di Tu vuo’ fa’ l’americano, Torero, Maruzzella, Caravan petrol, Pigliate na pastiglia e ‘O sarracino, è inserito anche un inedito carosoniano, ‘A signora!. «Renato la scrisse nel 1993, un anno dopo dell’uscita al cinema di Basic instinct – spiega Vacalebre, biografo ufficiale del cantapianista che ha curato anche la direzione artistica dell’album – ed è la storia di una signora “di rimpetto”, un poco esibizionista, che in bell’esposizione alla finestra, si veste e si sveste e, soprattutto accavalla e scavalla, accavalla e scavalla le sue magnifiche gambe: una Sharon Stone verace rimasta negli archivi sino all’anno scorso».
Gli arrangiamenti sono curati da Lorenzo Hengeller. I remix da Gransta MSV. Con Andrea Sannino, lo stesso Hengeller al pianoforte, Giovanni Imparato (percussioni), Pietro Botte (chitarra e voce), Forlenzo Massarone (voce), Rocco Di Maiolo (sax e clarinetto), Gaetano Diodato (contrabbasso) e Annibale Guarino (sax).
Il cd è in vendita nei maggiori canali di distribuzione da venerdì 30 aprile.
Lo spettacolo Carosone, l’americano di Napoli da cui è tratto questo cd è stato prodotto da Gestione attività teatrali di Roberta Starace Caccavale, in collaborazione con il Trianon Viviani. Era stato programmato originariamente l’anno scorso dal teatro Augusteo , nel cartellone curato da Giuseppe Caccavale, e dallo stesso teatro della Canzone napoletana di Forcella, in occasione del centenario della nascita del maestro di Pianofortissimo. Compatibilmente con il superamento dell’emergenza sanitaria, il musical dovrebbe andare in scena nei due teatri quest’anno, anche nel ricordo del ventennale della scomparsa del musicista. Il protagonista del musical è Andrea Sannino, il cantautore che, con il suo brano Abbracciame, cantato diffusamente dai balconi durante il lockdown, ha incarnato la speranza collettiva di uscita dalla pandemia.
Con lui, una compagnia giovanissima, con band e dj in scena, e un corpo di ballo electroswing, portano in scena la storia del più moderno dei musicisti italiani, dei suoi complici Gegè Di Giacomo e Peter Van Wood, del suo amico Fred Buscaglione, di sex symbol maggiorate di altri tempi come Maruzzella e le “mammifere modello 103”. Il tutto tra filmati di ieri e di oggi, scenografie digitali, suoni vintage e remix: ricanta Napoli.

Continua a leggere

Primo Piano