Collegati con noi

Album

Sting: il nuovo album “Duets” uscirà il 19 marzo 2021

Pubblicata

il

MILANO – A causa della pandemia che sta colpendo tutto il mondo e dei ritardi legati alla produzione, l’uscita del nuovo album di STING “DUETS” verrà posticipata al 19 marzo 2021.

L’album, disponibile per il preorder, sarà disponibile in CD e in una speciale edizione in vinile che conterrà note dell’autore.

 

Prodotto da Guénaël “GG” Geay & Martin Kierszenbaum e masterizzato da Gene Grimaldi al Oasis Mastering di Los Angeles, “DUETS” celebra le unioni artistiche collezionate durante la lunga carriera di Sting, il 17 volte vincitore di GRAMMY Award conosciuto da sempre come un esploratore musicale, un pioniere di suoni e collaborazioni. L’album contiene i duetti che STING ha maggiormente amato come quelli con Mary J. Blige, Herbie Hancock, Eric Clapton, Annie Lennox, Charles Aznavour, Mylène Farmer, Shaggy, Melody Gardot, Gashi e molti altri, collaborazioni nate sulle note di brani ormai diventati pietre miliari della musica pop mondiale.

 

L’album contiene un brano inedito scritto e registrato con l’amico e collega ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI dal titolo “SEPTEMBER”. Il brano, prodotto da Sting e missato dal 4 volte vincitore di Grammy Robert Orton, sarà disponibile in tutti gli store digitali e in radio da venerdì 27 novembre e contenuto inoltre nel doppio cd di Zucchero “D.O.C. Deluxe”.

 

Queste le varie versioni disponibili di “DUETS”:

 

Standard CD

  1. Little Something with Melody Gardot
  2. It’s Probably Me with Eric Clapton
  3. Stolen Car with Mylène Farmer
  4. Desert Rose with Cheb Mami
  5. Rise & Fall with Craig David
  6. Whenever I Say Your Name with Mary J. Blige
  7. Don’t Make Me Wait with Shaggy
  8. Reste with GIMS
  9. We’ll Be Together with Annie Lennox
  10. L’amour C’est Comme Un Jour with Charles Aznavour
  11. My Funny Valentine with Herbie Hancock
  12. Fragile with Julio Iglesias
  13. Mama with Gashi
  14. September with Zucchero
  15. Practical Arrangement with Jo Lawry
  16. None Of Us Are Free with Sam Moore
  17. In The Wee Small Hours Of The Morning with Chris Botti

 

VINYL LP 1

A1.         Little Something with Melody Gardot

A2.         It’s Probably Me with Eric Clapton

A3.         Stolen Car with Mylène Farmer

A4.         Desert Rose with Cheb Mami

 

B1.         Rise & Fall with Craig David

B2.         Whenever I Say Your Name with Mary J. Blige

B3.         Don’t Make Me Wait with Shaggy

B4.         Reste with GIMS

 

VINYL LP 2

 

A1.         We’ll Be Together with Annie Lennox

A2.         L’amour C’est Comme Un Jour with Charles Aznavour

A3.         My Funny Valentine with Herbie Hancock

A4.         Fragile with Julio Iglesias

 

B1.         Mama with Gashi

B2.         September with Zucchero

B3.         Practical Arrangement with Jo Lawry

B4.         None Of Us Are Free with Sam Moore

B5.         In The Wee Small Hours Of The Morning with Chris Botti

 

 

Compositore, cantante, autore, attore, attivista, STING è nato a Newcastle, Inghilterra, prima di trasferirsi nel 1977 a Londra per formare con Stewart Copeland e Andy Summers i POLICE. La band ha pubblicato 5 album, ottenuto 6 Grammy Awards e nel 2003 è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame.

 

Tra gli artisti che si sono distinti nel mondo per la carriera solista, STING ha ricevuto 11 GRAMMY Awards®, 2 Brits, un Golden Globe, un Emmy, 4 nomination agli Oscar, una nomination ai TONY, un Billboard Magazine’sCentury Award, un MusiCares 2004 Person of the Year.

Nel 2003 è stato nominato Commander of the Order of the British Empire (CBE) dalla Regina Elisabetta II per la miriade di contributi dati con la sua musica. Sting è un membro della Songwriters Hall of Fame e ha ricevuto il Kennedy Center Honors, l’ American Music Award of Merit e il Polar Music Prize.

Sting ha ricevuto inoltre l’Honorary Doctorates of Music by the University of Northumbria (1992), Berklee College of Music (1994), University of Newcastle upon Tyne (2006) e Brown University at its 250thCommencement ceremony (2018).

 

Durante la sua illustre carriera, Sting ha venduto 100 milioni di album (tra i Police e il suo lavoro solista).

 

Dopo il suo ultimo album di inediti57th & 9t”h, collezione di brani rock/pop dopo un decennio, Sting e l’icona del reggae Shaggy, accomunati dallo stesso management, Cherrytree Music Company, hanno pubblicato il disco collaborativo “44/876”, titolo che richiama ai prefissi telefonici di Gran Bretagna e Jamaica e che racconta il comune amore per la musica jamaicana, terra natia di Shaggy e luogo dove Sting ha scritto il classico dei Police “Every Breath You Take.” (brano che ha ricevuto lo scorso anno il BMI Pop Awards per essere stata la canzone più trasmessa di sempre dalle radio americane -oltre 15 milioni di passaggi).

L’album (che ha ottenuto ottimi risultati di vendita e critica) ha regalato a Sting e Shaggy il GRAMMY Award® come Best Reggae Album.

 

Sting ha pubblicato nel 2019 l’album “My Songs”, con reinterpretazioni in chiave contemporanea delle sue più grandi hit a cui è seguito un lungo tour mondiale durante il quale ha portato live i suoi più grandi successi, sia con i Police che della sua carriera solista che gli sono valsi in totale 17 Grammy Awards.

 

Da questo tour è nato il live album My Songs: Live” con 11 brani registrati durante il world tour. Il prossimo anno STING sarà protagonista della residency a Las Vegas, uno show in cui la sua musica e le immagini tratte dai suoi video più iconici e dalle sue ispirazioni saranno protagonisti.

 

Sting è inoltre apparso in oltre 15 film e ha prodotto l’acclamato “A Guide to Recognizing Your Saints”. Nel 1989 è stato protagonista a Broadway del The Threepenny Opera.

Sting è autore di 2 libri tra cui la sua autobiografia best seller “BROKEN MUSIC”.

 

Il suo progetto teatrale più recente (nominato anche ai Tony) è stato il musical The Last Ship, ispirato dai suoi ricordi d’infanzia nella città navale di Wallsend, nel nord Est dell’inghilterra dove Sting è nato e cresciuto.

Lo spettacolo, con testi e musiche di Sting, è andato in scena a Broadway tra il 2014/2015 prima di arrivare in Gran Bretagna tra marzo e luglio del 2018. Sting ha ricoperto inoltre il ruolo del protagonista Jack White nella produzione canadese di The Last Ship e in quella andata in scena a Los Angeles tra il gennaio e il febbraio 2020 dopo essere stato in scena a San Francisco. Qui tutte le informazioni www.thelastshipmusical.com

 

Sting supporta diverse organizzazioni per i diritti umani come la Rainforest Fund, Amnesty International e Live Aid. Insieme alla moglie Trudie Styler, Sting ha fondato nel 1989 il Rainforest Fund per proteggere sia le grandi foreste che gli indigeni che le abitano. Insieme hanno organizzato 19 concerti benefici raccogliendo fondi e portando all’attenzione mondiale i problemi legati allo sfruttamento delle risorse del nostro pianeta. Fin dalla sua nascita, la fondazione ha lavorato a livello internazionale tanto da essere oggi presente in oltre 20 paesi in 3 continenti.

La biografia completa è disponibile su http://www.sting.com/biography

 

Continua a leggere

Album

Joe Barbieri da oggi il nuovo Album “Tratto Da Una Storia Vera”

Pubblicata

il

Da

MILANO – A quattro anni di distanza da “Origami” (e dopo una deviazione per celebrare a proprio modo Billie Holiday attraverso il disco “Dear Billie”), Joe Barbieri torna finalmente alle proprie canzoni realizzando il suo album più autobiografico, dal titolo “Tratto Da Una Storia Vera”. Il fil rouge che sta alla radice dei nuovi brani è che tutti, in qualche modo, fioriscono dal vissuto più personale del cantautore napoletano.
«La verità è uno scrigno che difficilmente si fa scardinare, – racconta lo stesso Joe – nei momenti in cui mi pare di comprenderne una parte essa muta, propone di sé un’altra chiave, tanto da percepire di perderne un tassello altrove. Tuttavia, è a questa ricerca che continuo a sentire di essere in qualche modo devoto, specialmente nel mio percorso di Artista tanto che, in quasi trent’anni di strada, per scrivere la mia musica ho praticamente sempre attinto principalmente alle mie esperienze personali, o alle storie che ho incontrato. E sento il bisogno di continuare a farlo, se possibile con ancor più ostinazione e maggior intransigenza per questo nuovo appuntamento, in cui la vita stessa mi pare mi chieda di offrire senza remore tutto quel che posso dare».
E Barbieri non si è tirato indietro, confezionando un album palpitante, cinematico, generoso, in cui ogni canzone “vibra” con passione e luminosa onestà. Un album pervaso da una spina dorsale sinfonica che Barbieri ha voluto curare in prima persona (come del resto la produzione dell’intero album), fino all’ultimo dettaglio. Al suo fianco una schiera di Artisti amici di primissimo ordine: da Carmen Consoli a Sergio Cammariere, da Tosca a Jaques Morelenbaum, da Fabrizio Bosso a Mauro Ottolini, Alberto Marsico e alcuni tra i musicisti di maggior talento del nostro Paese ed altri strumentisti che hanno registrato dai quattro angoli del pianeta.

“Tratto Da Una Storia Vera” si sviluppa sulla distanza di undici brani, dieci dei quali sono a firma di Giuseppe (“Joe”) Barbieri ed uno è una piccola grande sorpresa, il cui senso e la cui portata non sfuggiranno a chi conosce la sua biografia.

Questa la tracklist: La Giusta Distanza (con Fabrizio Bosso); Promemoria (con Mauro Ottolini); Previsioni Del Tempo; Niente Di Grave (con Jaques Morelenbaum); Lazzari Felici; Vedi Napoli E Poi Canta (con Alberto Marsico); In Buone Mani (con Carmen Consoli); Alla Fine; Tu, Io E Domani (con Fabrizio Bosso, Luca Bulgarelli, Sergio Cammariere, Tosca); Manifesto (con Quartetto Davabugi); Mentre Ridi.
Continua a leggere

Album

“Barre”, Kento racconta la sua esperienza nelle carceri con un libro e uno street album

Pubblicata

il

MILANO – Raccontare l’esperienza di “insegnante di rap” nelle carceri minorili tramite le parole di un libro e la musica di uno street album: questo l’obiettivo del rapper e scrittore Francesco “Kento” Carlo che giovedì 28 gennaio pubblica “Barre”. Il libro “Barre – Rap, sogni e segreti in un carcere minorile”, edito da minimum fax, è disponibile in tutte le librerie, mentre lo street album intitolato “Barre Mixtape” è su tutte le piattaforme digitali e, nelle prossime settimane, uscirà su vinile per Aldebaran Records.

Nelle 177 pagine del volume, Kento racconta la sua esperienza maturata in oltre dieci anni di laboratori in vari istituti penitenziari italiani, a contatto con centinaia di ragazzi detenuti, insieme ai quali ha scritto strofe, ritornelli e punchline. Nei suoi laboratori, Kento stimola a incanalare nella creatività la rabbia, la frustrazione e la tentazione di fare del male agli altri e, più spesso, a sé stessi. Barre racconta queste esperienze – con gli strumenti della narrativa, perché la legge impone di non rivelare nulla che possa collegare le vicende narrate ai protagonisti reali – e insieme riflette sul classismo insito nel sistema della giustizia minorile italiana, in cui a finire dentro spesso non sono i più colpevoli ma semplicemente gli ultimi per condizione economica, culturale e sociale. Barre, come quelle di metallo alle finestre della cella. Barre, come vengono comunemente definiti i versi di una strofa rap. Barre, come i segni di penna sui nomi dei ragazzi che non frequentano più i laboratori. Perché sono usciti, finalmente liberi. Perché sono diventati grandi e devono trasferirsi nel carcere degli adulti. Perché non sono mai rientrati dai permessi premio, e chissà che fine hanno fatto.

Il disco è stato registrato e masterizzato allo storico Quadraro Basement e vede le produzioni di Shiny D, Goedi, DJ Fuzzten, Gian Flores, Dj Dust, Giovane Werther e un feat. di Lord Madness. Tredici tracce dove la poesia incontra il boombap e le classiche rap ballad si alternano a incursioni nelle sonorità più moderne, senza mai perdere l’attenzione al messaggio che è da sempre il tratto distintivo dell’MC reggino. Un lavoro legato a doppio filo al libro perché nato dalla stessa ispirazione, e scritto in buona parte nel periodo in cui – per colpa del lockdown – i laboratori in carcere hanno subito un’interruzione forzata, così come i concerti. In attesa di poterlo sentire dal vivo, è prevista quindi un’edizione in vinile di sole 100 copie numerate a mano e autografate, su supporto in formato 180 grammi nero con effetto marmorizzato giallo, che richiama la copertina del libro. Il vinile di Barre Mixtape è disponibile in pre-ordine sul sito di Aldebaran Records in bundle con il libro stesso e, per chi vorrà, anche con una t-shirt realizzata in esclusiva dalla cooperativa Jailfree, che si occupa del reinserimento lavorativo dei detenuti.

minimum fax è un editore che ho sempre stimato, e vedere il loro logo accanto al mio nome in copertina è un traguardo importante e uno stimolo per il futuro“, dichiara Kento. “Trovo particolarmente significativo abbinare quest’uscita a quella del vinile per Aldebaran Records, protagonista di alcune delle uscite su supporto analogico più significative degli ultimi anni“.

Continua a leggere

Album

Da Tormento ai Sottotono, da Yoshi a Massimiliano: in arrivo a febbraio in digitale gli album che hanno fatto la storia dell’artista e dell’hip-hop italiano

Pubblicata

il

MILANO – Nel mese di febbraio sono in arrivo grandi sorprese per i fan di Tormento: dopo le tante collaborazioni durante gli ultimi due anni, dal palco dell’Ariston con Big Fish al fianco di Livio Cori, fino alle radio con il singolo Acqua su Marte featuring J-Ax, l’artista regalerà ai suoi fan una storica collezione di album con l’aggiunta di inediti, remix e altre sorprese mai pubblicate in digitale, che spianeranno la strada ad una nuova attività musicale nel corso di questo 2021.

Questa iniziativa prende vita da importanti riflessioni che hanno spinto Tormento a ripercorrere, in questo anno di stop dalle attività live come quello che ci lasciamo alle spalle, i passaggi fondamentali del suo percorso artistico, inducendo l’artista a recuperare ciò che nel tempo ha prodotto e presentato al suo pubblico in musica.

“Quest’anno appena passato lascia in bocca un gusto un po’ amaro, ma tutte le esperienze che a caldo cataloghiamo come negative, spesso sono quelle che ci fanno riflettere di più. Ero in tour da una vita, sempre di corsa, da una città all’altra, da una canzone all’altra e abbiamo tutti ricevuto un improvviso e sonoro ‘Stop’. Un periodo di fermo che mi ha ‘obbligato’ ad avere più tempo per me, guardarmi dentro e fare un po’ i conti con il mio passato. Forse ne avevamo bisogno, e anche se un po’ ce lo dobbiamo, non lo facciamo mai”, spiega Tormento.

“Il 2020 è stato un anno intenso e lo ricorderò come l’anno del mio riavvicinamento a Big Fish, rientrare in studio con lui come Sottotonoha scatenato un corto circuito temporale. Un anno di riflessioni importanti. Scavando nel profondo, e anche nei miei hard disk, ho voluto idealmente chiudere un cerchio. Ho raccolto tantissime canzoni, e chicche ancora inedite, che sono stati piccoli passaggi fondamentali del mio percorso artistico. Perché tenerli per me? Perché non condividerli? Ricevo sempre un sacco di affetto che non do per scontato tramite i social. Così ho voluto fare un regalo a chi mi è sempre stato vicino e mi ha sempre supportato.”

Nel corso del mese di febbraio saranno pubblicati in digitale gli album che hanno segnato la storia dell’artista e che ne hanno definito il lungo percorso musicale che ha accompagnato tanti affezionati nel passaggio attraverso la storia dell’hip-hop italiano.

Dalle pubblicazioni storiche come Il Mio Diario (2006) fino alle release sotto il nome di YOSHI e ancora i joint album con innumerevoli collaborazioni, saranno tante le chicche e gli inediti in programma per questa nuova stagione di musica.

Continua a leggere

Primo Piano