Collegati con noi

Primo Piano

Sanremo 2021, ovvero quando la vera sorpresa è Orietta Berti

Pubblicata

il

Orietta Berti: la vera sorpresa tra i big in gara al prossimo Festival di Sanremo

ROMA – Ieri sera Amadeus ha finalmente presenta i Big in gara nella prossima edizione di Sanremo: nella lista dei 26 Campioni spiccano i nomi di tantissimi giovani già molto popolari ma al loro debutto al festival. Da sottolineare anche una maggiore presenza di donne rispetto alle scorse edizioni. Ed ecco i nomi: Francesco Renga con Quando trovo te, seguito dai Coma Cose al loro debutto con Fiamme negli occhi, poi ‘cè la vincitrice dell’anno scorso di “Amici”,  Gaia con Cuore amaro. Da segnalare il ritorno diIrama con La genesi del tuo colore, poi Fulminacci Santa Marinella, la diciottenne Madame che debutta in gara al Festival con Voce, e ancora Willie Peyote con Mai dire mai – La locura. Poi c’è la vera novità di questo festiva che probabilmente nessuno si sarebbe mai più aspettato di vedere sul palco dell’Ariston e cioè  Orietta Berti che torna al Festival per la dodicesima volta con Quando ti sei innamorato. Torna anche Ermal Meta con Un milione di cose da dirti, poi la rivelazione delle Nuove Proposte della scorsa edizione Fasma con Parlami. Torna Arisa con Potevi fare di più, prima volta per Gio Evan con Arnica e per i Maneskin con Zitti e buoni. Quinta volta per Malika Ayane con Ti piaci così, prima volta per Aiello con Ora, poi Max Gazzè accompagnato dalla Trifluoperazina Monstery Band con Il farmacista, Ghemon con Momento perfetto, ancora un debutto in gara per La Rappresentante di Lista (dopo aver duettato la scorsa edizione con Rancore) con Amare. Noemi arriva al Festival con Glicine, debutto per Random con Torno a te e per Colapesce Dimartino con Musica leggerissima, mentre è la quinta volta per Annalisa con Dieci. Altro Campione in gara è Bugo che torna dopo l’eliminazione della scorsa edizione in coppia con Morgan con E invece sì. Un ritorno anche per Lo Stato Sociale con Combat Pop, infine gli Extraliscio con Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti con Bianca luce nera e infine si chiude con Fedez in coppia con Francesca Michielin con Chiamami per nome. Insomma un bel minestrone di generi che sicuramente non deluderà le attese.

Continua a leggere

Primo Piano

Ethnos Gener/Azioni, la terza edizione del concorso per artisti under 35

Pubblicata

il

Musica, Teatro, Danza e Cinema. Sono le 4 sezioni di Ethnos Gener/Azioni, concorso rivolto ad artisti under 35 promosso e organizzato da La Bazzarra  in collaborazione con il Comune di San Giorgio a Cremano. Giunto alla terza edizione, Gener/Azioni è la sezione del Festival Ethnos dedicata a giovani artisti, gruppi e compagnie che legano la propria creatività e i loro progetti a tematiche improntate o sul dialogo tra le culture, sulla sperimentazione e sulla contaminazione, oppure su lavori artistici che rileggono in chiave contemporanea ed originale il mondo delle tradizioni popolari. Una importante vetrina inserita nella XXVI edizione del Festival Ethnos (3-26 settembre 2021) che offre la possibilità di vincere anche un premio di €500,00 per promuovere la propria attività artistica. Una vera e propria chiamata alle arti per musicisti, attori, danzatori, registi e creativi che intendono mettersi in gioco in un periodo di grosse difficoltà per il settore dello spettacolo e della musica dal vivo.

Il bando è disponibile sul sito www.festivalethnos.it e per partecipare basterà compilare l’apposito form d’iscrizione a seconda della categoria per cui si intende proporsi entro il 15 giugno 2021. Sono ammessi a Ethnos Gener/Azioni artisti in solo o in gruppo, per la musica, singoli artisti o compagnie per il teatro e la danza, progetti filmici di cortometraggi e docufilm anche di più registi e autori per il cinema. Un’apposita commissione artistica, formata dalla direzione artistica del festival Ethnos e da giornalisti ed esperti di settore, visionerà il materiale pervenuto e selezionerà fino ad un massimo di 10 proposte per la sezione musica e 5 proposte per le sezioni di teatro, danza e cinema, che parteciperanno alle finali inserite nel programma del festival. Tra gli eventi collaterali c’è anche la possibilità di partecipare ad un workshop sul tema delle produzioni e del mercato nazionale ed internazionale per lo scambio dei linguaggi artistici.

«Ciò che la creatività contemporanea di artisti emergenti può darci è forma e sostanza preziosa», sottolinea di direttore artistico del festival Ethnos, Gigi Di Luca.  «Lo è ancora di più se chiediamo ai giovani, attraverso questo bando dedicato a loro come sezione specifica di Ethnos, di confrontarsi con le identità che in un continuo mutare creano nuove società; di rileggere la tradizione affinché possa essere moderna ed attuale. Dopo il grande successo delle passate edizioni in termini di iscrizioni, fermento e qualità artistica, ben venga per il terzo anno Ethnos Gener/Azioni, che con i linguaggi della musica, del teatro, del cinema e della danza può raccontare il tempo presente, il tempo della rinascita per una grande festa degli incontri e del “contagio” culturale».

Continua a leggere

Discoindustria

La “Serenata” di Anna Tatangelo disponibile in pre-save

Pubblicata

il

Da

ROMA – Anna Tatangelo torna venerdì 30 aprile con il singolo “Serenata”, prodotto da Dat Boi Dee e disponibile da oggi, lunedì 26 aprile, in pre-save al link https://backl.ink/146046986.
Il brano arriva dopo il grande successo di “Guapo” feat. Geolier, che conta oggi decine di milioni di stream e visualizzazioni, e “Fra me e te” feat. Gemitaiz, due grandi collaborazioni con due nomi di punta del rap italiano, che hanno segnato l’inizio di un nuovo percorso intrapreso dalla cantautrice. Con “Serenata” questo cammino prosegue, trovando la sua conferma in una traccia in cui Anna tira fuori tutta la sua grinta per affermare la propria identità come donna indipendente.
Il brano è la storia di quelle ragazze che hanno personalità e non vogliono sentirsi la parte debole di una coppia, a costo di sembrare agli occhi degli altri arroganti. La serenata è l’ultimo appiglio per nascondere le crepe ad una storia logora, ma ormai è troppo tardi.
Con questi brani Anna Tatangelo cambia pelle, misurandosi con un flow del tutto inedito. Un percorso cominciato quasi per gioco circa due anni fa: una scintilla scoccata dall’incontro artistico con Achille Lauro, che con lei e Boss Doms ha riarrangiato in versione 2.0 proprio il singolo cult che anni prima l’aveva portata sul podio di Sanremo, lanciandola sulla scena nazionale. Da lì la scoperta di un nuovo mondo, legato però alle sue radici, che l’ha spinta a sperimentare e confrontarsi con altri linguaggi e orizzonti.

Continua a leggere

Cinema

Oscar: vince “Nomadland”, all’asciutto l’Italia con la Pausini e “Pinocchio” di Garrone

Pubblicata

il

LOS ANGELES – In una edizione inconsueta della premiazione degli Oscar, non va bene all’Italia. Nessuna statuetta per Laura Pausini ed anxche per  “Pinocchio” di Garrone. L’Oscar per la miglior canzone originale alla 93ma edizione dei premi va a “Fight for You” dal film “Judas and the black Messiah”. Music by H.E.R.e Dernst Emile II; Lyric by H.E.R. e Tiara Thomas. Nessun premio dunque  a Laura Pausini candidata in questa categoria con il brano “Io sì/Seen” per “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti. L’Oscar per il miglior film è andato a a Nomadland di Chloé Zhao. Statuetta per i produttori Frances McDormand,Peter Spears, Mollye Asher,Dan Janvey e Chloé Zhao. A ritirare il premio, oltre la regista, il cast della pellicola, che ha fatto vincere a Chloé Zhao anche per la migliore regia. Il film racconta la comunità nomade che si riprende gli ampi spazi americani intorno a un fuoco o a un mercatino del riciclo.Il premio è stato dedicato alla comunità di nomadi,”alla loro resilienza e gentilezza”. E la stautetta per la miglior attrice protagonista è stata assegnata proprio  Frances McDormand sempre per “Nomadland”. «Non ho parole, la mia voce è la mia spada. Sappiamo che la spada è il nostro lavoro e a me lavorare piace. Grazie per averlo riconosciuto», ha detto ritirando la statuetta, la terza per l’artista 63enne, confermata tre le migliori della sua generazione. Oscar per il migliore attore protagonista a Anthony Hopkins per “The Father Nulla è come sembra”. L’attore non era presente nè collegato, e a ritirare la sua statuetta è stata l’Academy.

Continua a leggere

Primo Piano