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Laura Pausini dopo la polemica su Maradona vince “La Voz España” con Kelly Isaiah

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MILANO – Laura Pausini che negli ultimi giorni si è contraddistinta per una “polemica” innescata sulla figura di Diego Armando Maradona e che per questo è stata criticata in lungo e in largo, quando si dedica alla sua professione torna ad essere la star internazionale che tutti ammirano. Infatti dopo aver trionfato a La Voz Messico e X Factor España e dopo aver lanciato insieme a Ricky Martin, e Alejandro Sanz la band CNCO nel programma La Banda creato da Simon Cowell, trionfa anche a La Voz España: nella finale di ieri sera infatti, il suo team – arrivato all’ultima serata con due concorrenti – ha conquistato la vittoria con Kelly Isaiah.

Un altro successo in un anno da record per l’artista: con più di 70 milioni di copie vendute in Europa, Asia, America Latina e America del Nord, più di 180 Dischi di Platino, decine Dischi d’Oro e un Disco di Diamante,  un Grammy Award e i 4 Latin Grammy , Laura Pausini è la prima artista italiana ad aver superato il miliardo di ascolti su Spotifye, sempre sulla piattaforma di streaming, è l’artista italiana più ascoltata al mondo del 2020.

Tra gli ultimi successi IO SI (SEEN), la original song, registrata in 5 lingue diverse, di The Life Ahead /La Vita Davanti A Sé, il nuovo film di Edoardo Ponti che segna il ritorno alle scene di Sophia Loren dopo 10 anni di assenza e sancisce la prima collaborazione di Laura Pausini con Diane Warren.

A La Voz España, ancora una volta Laura ha unito al suo estro artistico anche un istinto speciale per indirizzare e condividere il proprio talento come coach con altri artisti.

Nelle performance di Kelly, tornato in gara dopo un’eliminazione a metà percorso, Laura ha trovato un carattere determinato, una voce calda e di velluto che l’hanno fortemente colpita, tanto da regalargli una seconda possibilità, arrivando così in finale con una squadra vincente, come avvenuto in ogni talent al quale ha partecipato come coach. Laura accompagna i suoi artisti in un percorso alla ricerca di un futuro solido nel mondo della musica:

Ci sono molti artisti – racconta l’artista – soprattutto i giovani, che hanno bisogno di più di una opportunità. Prima ti facevano firmare per tre dischi e adesso ti fanno firmare per un singolo e solamente se questo funziona te ne fanno firmare un altro. È tutto abbastanza effimero e più difficile. Dobbiamo interpretare ogni opportunità come un’occasione per crescere e non per ottenere un successo passeggero. Ringrazio il pubblico spagnolo , mi sento molto rispettata in Spagna, non posso dimenticare l’affetto che mi riservano come italiana.

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Ethnos Gener/Azioni, la terza edizione del concorso per artisti under 35

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Musica, Teatro, Danza e Cinema. Sono le 4 sezioni di Ethnos Gener/Azioni, concorso rivolto ad artisti under 35 promosso e organizzato da La Bazzarra  in collaborazione con il Comune di San Giorgio a Cremano. Giunto alla terza edizione, Gener/Azioni è la sezione del Festival Ethnos dedicata a giovani artisti, gruppi e compagnie che legano la propria creatività e i loro progetti a tematiche improntate o sul dialogo tra le culture, sulla sperimentazione e sulla contaminazione, oppure su lavori artistici che rileggono in chiave contemporanea ed originale il mondo delle tradizioni popolari. Una importante vetrina inserita nella XXVI edizione del Festival Ethnos (3-26 settembre 2021) che offre la possibilità di vincere anche un premio di €500,00 per promuovere la propria attività artistica. Una vera e propria chiamata alle arti per musicisti, attori, danzatori, registi e creativi che intendono mettersi in gioco in un periodo di grosse difficoltà per il settore dello spettacolo e della musica dal vivo.

Il bando è disponibile sul sito www.festivalethnos.it e per partecipare basterà compilare l’apposito form d’iscrizione a seconda della categoria per cui si intende proporsi entro il 15 giugno 2021. Sono ammessi a Ethnos Gener/Azioni artisti in solo o in gruppo, per la musica, singoli artisti o compagnie per il teatro e la danza, progetti filmici di cortometraggi e docufilm anche di più registi e autori per il cinema. Un’apposita commissione artistica, formata dalla direzione artistica del festival Ethnos e da giornalisti ed esperti di settore, visionerà il materiale pervenuto e selezionerà fino ad un massimo di 10 proposte per la sezione musica e 5 proposte per le sezioni di teatro, danza e cinema, che parteciperanno alle finali inserite nel programma del festival. Tra gli eventi collaterali c’è anche la possibilità di partecipare ad un workshop sul tema delle produzioni e del mercato nazionale ed internazionale per lo scambio dei linguaggi artistici.

«Ciò che la creatività contemporanea di artisti emergenti può darci è forma e sostanza preziosa», sottolinea di direttore artistico del festival Ethnos, Gigi Di Luca.  «Lo è ancora di più se chiediamo ai giovani, attraverso questo bando dedicato a loro come sezione specifica di Ethnos, di confrontarsi con le identità che in un continuo mutare creano nuove società; di rileggere la tradizione affinché possa essere moderna ed attuale. Dopo il grande successo delle passate edizioni in termini di iscrizioni, fermento e qualità artistica, ben venga per il terzo anno Ethnos Gener/Azioni, che con i linguaggi della musica, del teatro, del cinema e della danza può raccontare il tempo presente, il tempo della rinascita per una grande festa degli incontri e del “contagio” culturale».

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Discoindustria

La “Serenata” di Anna Tatangelo disponibile in pre-save

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ROMA – Anna Tatangelo torna venerdì 30 aprile con il singolo “Serenata”, prodotto da Dat Boi Dee e disponibile da oggi, lunedì 26 aprile, in pre-save al link https://backl.ink/146046986.
Il brano arriva dopo il grande successo di “Guapo” feat. Geolier, che conta oggi decine di milioni di stream e visualizzazioni, e “Fra me e te” feat. Gemitaiz, due grandi collaborazioni con due nomi di punta del rap italiano, che hanno segnato l’inizio di un nuovo percorso intrapreso dalla cantautrice. Con “Serenata” questo cammino prosegue, trovando la sua conferma in una traccia in cui Anna tira fuori tutta la sua grinta per affermare la propria identità come donna indipendente.
Il brano è la storia di quelle ragazze che hanno personalità e non vogliono sentirsi la parte debole di una coppia, a costo di sembrare agli occhi degli altri arroganti. La serenata è l’ultimo appiglio per nascondere le crepe ad una storia logora, ma ormai è troppo tardi.
Con questi brani Anna Tatangelo cambia pelle, misurandosi con un flow del tutto inedito. Un percorso cominciato quasi per gioco circa due anni fa: una scintilla scoccata dall’incontro artistico con Achille Lauro, che con lei e Boss Doms ha riarrangiato in versione 2.0 proprio il singolo cult che anni prima l’aveva portata sul podio di Sanremo, lanciandola sulla scena nazionale. Da lì la scoperta di un nuovo mondo, legato però alle sue radici, che l’ha spinta a sperimentare e confrontarsi con altri linguaggi e orizzonti.

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Cinema

Oscar: vince “Nomadland”, all’asciutto l’Italia con la Pausini e “Pinocchio” di Garrone

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LOS ANGELES – In una edizione inconsueta della premiazione degli Oscar, non va bene all’Italia. Nessuna statuetta per Laura Pausini ed anxche per  “Pinocchio” di Garrone. L’Oscar per la miglior canzone originale alla 93ma edizione dei premi va a “Fight for You” dal film “Judas and the black Messiah”. Music by H.E.R.e Dernst Emile II; Lyric by H.E.R. e Tiara Thomas. Nessun premio dunque  a Laura Pausini candidata in questa categoria con il brano “Io sì/Seen” per “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti. L’Oscar per il miglior film è andato a a Nomadland di Chloé Zhao. Statuetta per i produttori Frances McDormand,Peter Spears, Mollye Asher,Dan Janvey e Chloé Zhao. A ritirare il premio, oltre la regista, il cast della pellicola, che ha fatto vincere a Chloé Zhao anche per la migliore regia. Il film racconta la comunità nomade che si riprende gli ampi spazi americani intorno a un fuoco o a un mercatino del riciclo.Il premio è stato dedicato alla comunità di nomadi,”alla loro resilienza e gentilezza”. E la stautetta per la miglior attrice protagonista è stata assegnata proprio  Frances McDormand sempre per “Nomadland”. «Non ho parole, la mia voce è la mia spada. Sappiamo che la spada è il nostro lavoro e a me lavorare piace. Grazie per averlo riconosciuto», ha detto ritirando la statuetta, la terza per l’artista 63enne, confermata tre le migliori della sua generazione. Oscar per il migliore attore protagonista a Anthony Hopkins per “The Father Nulla è come sembra”. L’attore non era presente nè collegato, e a ritirare la sua statuetta è stata l’Academy.

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