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Cinema & Tv

Una sigla nuova per “Un Posto al Sole” nel segno della Napoli Capitale

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NAPOLI – Tanto amore per Napoli nella nuova sigla della celebre soap “Un posto al sole”. Una lunga sequenza di immagini raffiguranti i luoghi simbolo della città partenopea che, con la ripresa dell’appuntamento quotidiano con le puntate, hanno decretato il successo della nuova parte iniziale della fortunatissima serie. Pur conservando il concept e la musica delle sigle precedenti, nella nuovissima versione le immagini  dei protagonisti di “Un posto al sole” si sovrappongono ad un background sospeso tra la realtà e la fantasia. A comparire alle spalle dei beniamini del pubblico, i panorami e i monumenti della città che si muovono con un effetto tridimensionale come quinte ritagliate di un immaginario palcoscenico. Il risultato ottenuto è una Napoli fantastica, a volte sognante. Non mancano le icone legate alla Partenope che fu, come il pino di Posillipo nella scena finale pur tuttavia senza mai cadere nel tranello dell’oleografico o dello stereotipo. Nonostante le numerosissime scene condensate in poco tempo, la sigla scorre con veloce dinamismo. In circa 40 secondi mostra le location più famose  della città, ma per la prima volta anche siti storici, monumentali e artistici. Tra questi, Il Museo Archeologico, il Museo di Capodimonte, il Teatro di San Carlo, il Chiostro di Sant’ Andrea delle dame, e tra gli altri, il Complesso monumentale di Donnaregina. Una novità, quella della nuova sigla, accolta positivamente dal pubblico sempre più attratto dalla soap più famosa di Italia.

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Cinema

CortiSonanti 2021, le ultime tre giornate del festival in programma al Metropolitan, Institut Français e Maschio Angioino

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La XII edizione di “CortiSonanti”, il festival internazionale di cortometraggi organizzato dall’associazione culturale AlchemicartS con il sostegno della Regione Campania e del Comune di Napoli, entra nel vivo. Fino al 20 novembre il festival diretto da Nicola Castaldo e Mauro Manganiello presenta la visione di un’ampia vetrina di film brevi provenienti da varie parti del mondo. Tra il Cinema Metropolitan (18/11), l’Institut Français Napoli (19/11) e il Maschio Angioino (20/11) passeranno in rassegna 53 opere selezionate dalla giuria presieduta da Rosita Marchese, tra le 985 iscritte al concorso e provenienti da 70 paesi.

Animazione, documentari, videoclip musicali, sport, ECOrti, corti italiani e corti internazionali sono le 7 categorie del concorso ufficiale a cui si aggiunge quest’anno la categoria DNApoli, una sezione speciale dedicata alle produzioni e ai protagonisti partenopei. Anche in questa edizione non mancheranno il Social Short web – contest online promosso da diverse realtà del settore terziario di supporto al mondo audiovisivo – e La cittadella del corto, vetrina dedicata agli istituti scolastici con 8 titoli finalisti.

Tra gli ospiti attesi al festival CortiSonanti 2021: le attrici Giovanna Rei e Serena Iansiti (premiate per il loro lavoro nel cinema e nel settore audiovisivo), Ludovica Nasti (in gara con “Il Nostro Nome è Anna” di Mattia Vannuzzi Mura), Ferran Paredes Rubio (direttore della fotografia, tra gli altri, di Edoardo De Angelis), lo scrittore Tim Willocks (autore del film-documentario di Steven Spielberg, The “Unfinished Journey”), la regista e sceneggiatrice Valentina Bertuzzi, il regista Eitan Pitigliani. E ancora, Maddalena Stornaiuolo, la coreografa Anna Cuoccolo, le attrici Mirea Flavia Stellato e Irene Antonucci, il montatore Marco Spoletini e l’attore Vincenzo Vivenzio. Conduttrice della serata finale, con la premiazione dei vincitori – in programma al Maschio Angioino sabato 20 novembre dalle ore 18 – sarà Mariagrazia Toscano.

A contendersi la vittoria come miglior cortometraggio internazionale saranno le 2 nomination agli Academy Awards 2021 “Feeling Through” di Doug Roland e The Letter Room di Elvira Lind; l’inglese David Bartlett con “Mousie (struggente storia di una bambina rom nella Berlino della seconda guerra mondiale); l’irlandese Ryan Williams Harris con “Eggshell”; l’italo-americana Coxy Chiara Rodoni con “The Imperfect Picture” e Cristina Spina con “500 Calories”, con l’eccezionale partecipazione di Kathleen Chalfant.  Tra i titoli selezionati quest’anno, da segnalare “La Stanza” di Giuseppe Alessio Nuzzo con Michele Placido; “27 Marzo 2020” di Alessandro Haber nelle vesti di attore e regista; “La Stanza più Fredda” di Francesco Rossi, già vincitore del Globo d’Oro 2021; “Bataclan” di Emanuele Aldrovandi, vincitore dei Nastri d’Argento 2021; “Anne” di Domenico Croce e Stefano Malchiodi, vincitore dei David Donatello 2021; “Las Americas ‘84” di Marcos GualdaCon i Pedoni tra Le Nuvole” di Maurizio Rigatti con Nicola Amato Milena Vukotic; “L’Ora delle Nuvole” di Mario Sposito con Gigi Savoia e “Verdiana” di Elena Beatrice e Daniele Lince con Angela Finocchiaro e Dario Leone.  Tutti i corti in concorso sono disponibili per la visione on demand gratuita sulla piattaforma del festival: www.cortisonanti.it.

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Cinema

Scoprir, il cinema iberoamericano in mostra a Roma, Napoli e Palermo

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Torna anche quest’anno dopo la pausa forzata dello scorso autunno, Scoprir la mostra del cinema iberoamericano, ideata e promossa dall’Instituto Cervantes. Dal 18 giugno al 10 luglio 2021 in tre città italiane – Roma, Napoli e Palermo – si terrà la nona edizione della rassegna cinematografica a cura di Gianfranco Zicarelli e Jose Cantos, con il pubblico in presenza e in piena sicurezza. Organizzata in collaborazione con le ambasciate in Italia di ArgentinaCileColombia, Ecuador, Guatemala, Honduras, Messico, Panama, Perú, Repubblica Dominicana, Uruguay e il supporto dell’Istituto Italolatinoamericano e di TurEspaña, Scoprir presenta quest’anno 12 opere in lingua originale con sottotitoli in Italiano, in rappresentanza di altrettanti paesi. Un’ampia vetrina che offre al pubblico un panorama multiculturale del mondo ispanoamericano e della sua vivace scena cinematografica, attraverso film in anteprima nazionale e proiezioni speciali.

Ad anticipare questa edizione della mostra del cinema iberoamericano ci sarà l’omaggio a Luis García Berlanga (1921 – 2010), una delle figure più eminenti del cinema spagnolo del XX secolo. Nel centenario della sua nascita, sul canale Vimeo dell’Instituto Cervantes verrà proposto, fino al 27 giugno, un ciclo online con quattro opere del grande cineasta valenzano: “Esa pareja feliz” (1951), “Calabuch” (1956), “Plácido” (1961) e “Patrimonio nacional” (1981).  

El cuento de las comadrejas“, coproduzione Argentina/Spagna diretta dal regista premio Oscar, Juan José Campanella con Graciela Borges, Oscar Martínez e Luis Brandoni è il titolo che inaugura questa edizione di Scoprir. Tra i film presenti in cartellone: “Jaulas” dello spagnolo Nicolás Pacheco, il thriller politico “Araña” (Spider) diretto dal cileno Andrés Wood, la coproduzione Honduras/USA “Un lugar en el Caribe” di Juan Carlos Fanconi, Colours” del regista e sceneggiatore Luis Cepeda e “Las toninas van al Este“, film scritto, diretto e interpretato dagli uruguayani Verónica Perrota e Gonzalo Delgado. Chiuderà la rassegna “The Birders” del regista statunitense Gregg Bleakney, un documentario in stile road movie girato nelle praterie dell’Orinoquia in Colombia – con Diego Calderón e Keith Ladzinski, fotografo di National Geographic – che mostra volatili e specie rare.

Scoprir 2021 avrà luogo negli spazi verdi dell’Instituto Cervantes di Roma, in via di Villa Albani, nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti. Da venerdì 18 giugno fino al 10 luglio, sarà possibile assistere alla visione delle 12 pellicole in cartellone, ad accesso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili (prenotazione obbligatoria cenrom@cervantes.es). Dal 21 giugno, invece, le proiezioni avranno luogo anche a Napoli, nella nuova sede dell’Instituto Cervantes in via Chiatamone e a Palermo, presso la Chiesa di Santa Eulalia dei Catalani, in via Argenteria Nuova.

 

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Cinema & Tv

I giovani de La Ribalta nel cast di Generazione 56k e a Castellammare ripartono le classi di danza

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NAPOLI – Sono allievi della scuola La Ribalta di Marianna De Martino alcuni tra i protagonisti della serie Generazione 56k, dal 1 luglio in esclusiva su Netflix. Egidio Mercurio, Azzurra Iacone (nella foto), Emanuel Amita, Catello Buonocore, Nicolò Ambrosio saranno nel cast di questa attesissima serie in streaming con Gianluca Fru e Fabio Balsamo dei Jackal.

La struttura stabiese di Marianna De Martino si conferma ancora una volta come trampolino di lancio per giovani talenti. Un’attività che vede nella sede di Castellammare anche la danza come pezzo fondamentale per la formazione artistica dei ragazzi. Proprio in questi giorni, sono ripartite le classi di danza della Academy con comboclass e lezioni di hip hop, danze urbane e contemporanee, yoga e floowork, in compagnia dei docenti e di alcune guest.

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