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Teatro

Andrea Sannino canta Carosone e lancia l’edizione speciale del musical

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NAPOLI – Un cd con Andrea Sannino per ricordare musicalmente Renato Carosone. L’album raccoglie le canzoni più significative di Carosone, l’americano di Napoli, l’edizione speciale del fortunato musical – scritto da Federico Vacalebre, per la regia di Nello Mascia – che racconta la storia del grande musicista napoletano. Lo produce il Trianon Viviani, il teatro della Canzone napoletana diretto artisticamente da Marisa Laurito, in collaborazione col teatro Augusteo, grazie a un progetto inserito nella programmazione strategica della Regione Campania e finanziato con il Programma operativo complementare della Regione Campania (Poc Campania 2014-2020).
Quattordici i brani in programma. In questo canzoniere, accanto agli immancabili successi di Tu vuo’ fa’ l’americano, Torero, Maruzzella, Caravan petrol, Pigliate na pastiglia e ‘O sarracino, è inserito anche un inedito carosoniano, ‘A signora!. «Renato la scrisse nel 1993, un anno dopo dell’uscita al cinema di Basic instinct – spiega Vacalebre, biografo ufficiale del cantapianista che ha curato anche la direzione artistica dell’album – ed è la storia di una signora “di rimpetto”, un poco esibizionista, che in bell’esposizione alla finestra, si veste e si sveste e, soprattutto accavalla e scavalla, accavalla e scavalla le sue magnifiche gambe: una Sharon Stone verace rimasta negli archivi sino all’anno scorso».
Gli arrangiamenti sono curati da Lorenzo Hengeller. I remix da Gransta MSV. Con Andrea Sannino, lo stesso Hengeller al pianoforte, Giovanni Imparato (percussioni), Pietro Botte (chitarra e voce), Forlenzo Massarone (voce), Rocco Di Maiolo (sax e clarinetto), Gaetano Diodato (contrabbasso) e Annibale Guarino (sax).
Il cd è in vendita nei maggiori canali di distribuzione da venerdì 30 aprile.
Lo spettacolo Carosone, l’americano di Napoli da cui è tratto questo cd è stato prodotto da Gestione attività teatrali di Roberta Starace Caccavale, in collaborazione con il Trianon Viviani. Era stato programmato originariamente l’anno scorso dal teatro Augusteo , nel cartellone curato da Giuseppe Caccavale, e dallo stesso teatro della Canzone napoletana di Forcella, in occasione del centenario della nascita del maestro di Pianofortissimo. Compatibilmente con il superamento dell’emergenza sanitaria, il musical dovrebbe andare in scena nei due teatri quest’anno, anche nel ricordo del ventennale della scomparsa del musicista. Il protagonista del musical è Andrea Sannino, il cantautore che, con il suo brano Abbracciame, cantato diffusamente dai balconi durante il lockdown, ha incarnato la speranza collettiva di uscita dalla pandemia.
Con lui, una compagnia giovanissima, con band e dj in scena, e un corpo di ballo electroswing, portano in scena la storia del più moderno dei musicisti italiani, dei suoi complici Gegè Di Giacomo e Peter Van Wood, del suo amico Fred Buscaglione, di sex symbol maggiorate di altri tempi come Maruzzella e le “mammifere modello 103”. Il tutto tra filmati di ieri e di oggi, scenografie digitali, suoni vintage e remix: ricanta Napoli.

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Teatro

Il Teatro cerca Casa riparte online con una piccola rassegna di teatro da camera

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NAPOLI – Il Teatro ritorna a casa, questo il titolo della piccola rassegna online di teatro da camera, ideata e diretta da Manlio Santanelli e realizzata dal Teatro cerca Casa in collaborazione con Caracò. Quattro i titoli scelti che andranno in diretta streaming sulla piattaforma educativvu.it tutti i venerdì ore 21.00, a partire dal 30 aprile e fino al 21 maggio. Si parte con La Venere dei terremoti di Manlio Santanelli, con Roberto Azzurro: a seguire Junk Solo, recital di Maurizio Capone; e ancora Canto in casa con Caterina Pontrandolfo (voce) e Francesco Paolo Manna (percussioni); infine Mamma. Piccole tragedie Minimali di Annibale Ruccello con Antonella Morea e Vittorio Cataldi (fisarmonica e violino), per la regia di Gerardo D’Andrea.
Il primo appuntamento della rassegna sarà anticipato da un’introduzione del direttore artistico Manlio Santanelli, che con la consueta ironia presenterà il nuovo progetto del Teatro cerca Casa.
A dare il via agli appuntamenti online sulla piattaforma educativvu.it, venerdì 30 aprile, La Venere dei terremoti, spettacolo di successo dell’attore e regista napoletano Roberto Azzurro. Adattando un lungo racconto di Manlio Santanelli edito da Caracò, Azzurro racconta dell’incontro tra il tristanzuolo geometra Luigino Impagliazzo e la procace Fortuna Licenziati – donna del boss del quartiere Sanità – sullo sfondo di una Napoli che, con le sue impervie e affascinanti strade di città vivace e coinvolgente, diventa nella lingua di Santanelli metafora di una donna allo stesso tempo intrigante e pericolosa.
Il 7 maggio si prosegue con Maurizio Capone, fondatore di Capone & BungtBangt, una delle eco band più importanti al mondo. Le canzoni del recital Junk solo esprimono l’amore, l’impegno e il desiderio di creare ponti possibili. Ascoltare come nascono gli strumenti, che da rifiuti si trasformano in oggetti dal suono incredibile, affascina il pubblico attraverso un linguaggio che accoglie, unisce, coinvolge e sorprende.
Il 14 maggio sarà la volta di Canto in casa – Canti sacri, d’amore, di lavoro, di pianto, di festa delle antiche comunità contadine lucane, con Caterina Pontrandolfo (voce) e Francesco Paolo Manna (percussioni). Canto in casa nasce dalla necessità di sperimentare, ripartendo da quel mondo del canto di tradizione orale delle antiche comunità contadine lucane, passando attraverso il loro paesaggio, le piazze, le case.
A chiudere il ciclo di appuntamenti online del Teatro cerca casa, venerdì 21 maggio sarà Antonella Morea, protagonista del testo di Annibale Ruccello Mamma. Piccole tragedie minimali, in scena insieme a Vittorio Cataldi (fisarmonica e violino), con la regia di Gerardo D’Andrea; lo spettacolo si avvale dei costumi di Alessandra Gaudioso. Morea, che, da circa venti anni, porta sul palco il personaggio di Anna Cappelli con costante successo, si confronta ora con Mamma di Ruccello, un testo che è una sorta di paradigma degli orrori che tre figure materne perpetrano nei confronti di figli reali o immaginari.
Per partecipare agli eventi è necessario prenotarsi attraverso il sito www.educativvu.it/site/ilteatrocercacasa e con un piccolo versamento di 20, 35 o 50 euro, come contributo a sostegno delle attività dell’associazione, sarà possibile accedere alla visione dei quattro spettacoli e a tutti i servizi di Educativvù per un mese.

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Teatro

“La mia amica è d’accordo – Calling”: laboratorio teatrale permanente di Massimo Odierna

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ROMA – Massimo Odierna in collaborazione con Associazione BluLab presenta “La mia amica è d’accordo-Calling”. Un progetto rivolto ad attori professionisti e giovani allievi attori che ha come obiettivo quello di strutturare un gruppo di lavoro permanente che voglia esplorare una scrittura di scena inedita, sperimentandone le varie possibilità espressive. Il testo inedito è “La mia amica è d’accordo”, una black comedy scritta dall’attore e drammaturgo Massimo Odierna.

Il laboratorio è gratuito, e verranno selezionati un max di 8 partecipanti.  Gli incontri, organizzati a cadenza mensile da gennaio a settembre 2021, vogliono essere dei veri tavoli creativi, di sperimentazione e creazione, in cui si lavorerà sull’analisi del testo, sull’improvvisazione, sulla costruzione del personaggio, sulla partitura performativa delle scene e su una riscrittura condivisa, ricercando e componendo, passo dopo passo, un singolare, insolito e comune linguaggio di scena. Con possibile resa finale sotto forma di studio.

 

“La mia amica è d’accordo” è una commedia dai toni dark che racconta la storia di tre ragazzi (Thomas, Libero e Amèlie), le cui vite si incrociano e convergono alla ricerca di una giovane ragazza scomparsa  (la dolce Noa). Questa loro impresa scatenerà un effetto domino di eventi stravaganti e incontri bizzarri, in un vortice umano che oscilla tra nichilismo e casualità, tra alienazione e tenerezza. Centrali saranno le relazioni tra i personaggi alle prese con i loro “rapporti liquidi”, le loro coscienze confuse, sempre in balia di un futuro incerto.

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Teatro

Teatro: sabato in streaming in scena “Delitto imperfetto”

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ROMA – Va in scena in streaming sabato 19 dicembre alle 21 “Delitto imperfetto”, una commedia irriverente, politicamente scorretta e a tratti grottescam perfetta per un sabato sera a casa: la propongono il Teatro Concordia e Onda Larsen.

Il pubblico potrà comprare il biglietto accedendo direttamente dal sito del Teatro Concordia su https://www.teatrodellaconcordia.it/eventi/delitto-imperfetto-2/, riceverà il  link dello spettacolo il giorno dello spettacolo, che verrà registrato nei prossimi giorni al Teatro di Venaria: può guardarlo alle 21 di sabato 19, ma in realtà ha 24 ore di tempo per fruirlo. Un secondo link permetterà poi, una volta finita la messa in onda sabato sera, di chiacchierare e commentare la commedia su Zoom: un’oretta insieme agli attori Riccardo De Leo, Gianluca Guastella, Lia Tomatis per approfondire il testo, le sue provocazioni, gli spunti che offre.

Scritta da Claudio Insegno, per la regia di Andrea Borini, la commedia, già proposta in teatri di tutta Italia, è proposta per la rassegna “A teatro da te” curata da Teatro della Concordia di Venaria, Mulino ad Arte di Piossasco e Ars Creazione e Spettacolo di Mantova. Obiettivo specifico dell’appuntamento è regalare – in tempi di chiusura dei teatri – qualcosa di frizzante e divertente, che faccia però anche riflettere.

Lo spettacolo
Lui, lei, l’altro…. Lei, l’altro, lui… Lui, l’altro, lei: quando l’amore diventa confusione, poi ossessione e, infine, delitto. Un delitto perfetto. Quasi perfetto: perché non è facile improvvisarsi killer, non tutti sono portati per il crimine e il risultato può essere piuttosto imperfetto, per non dire goffo o disastroso. Ma sicuramente esilarante. Piccoli spunti di riflessione su temi estremamente attuali: l’incapacità̀ della gestione dei rapporti di coppia, l’assurda concezione di possedere il partner e l’ineducazione sentimentale, in una commedia irriverente, politicamente scorretta e a tratti grottesca.

Utilities

Il biglietto costa 10 euro. Lo spettatore ha però la possibilità di pagarne 15 o 20 non solo perché, magari, lo spettacolo si guarda in famiglia, in più persone, ma perché così – simbolicamente – si sostiene il teatro, duramente provato dalla chiusura di questi mesi. L’acquisto potrà essere fatto anche nei giorni precedenti: il link dello spettacolo si attiva poi il giorno  dello spettacolo.

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