Collegati con noi

Cinema

Frederick Wiseman apre “Venezia a Napoli” lunedì 14 dicembre

Pubblicata

il

Frederick Wiseman

NAPOLI – Il regista americano Frederick Wiseman, leggenda del cinema documentario mondiale, Premio Oscar e Leone d’oro alla carriera, aprirà lunedì 14 dicembre alle ore 12 la decima edizione di “Venezia a Napoli. Il cinema esteso”, la rassegna cinematografica diretta da Antonella Di Nocera con oltre 30 ospiti e più di 20 opere selezionate dall’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, in programma fino al 20 dicembre su MYmovies (accredito unico Euro 9,90, ridotto per gli studenti universitari della Campania Euro 5,90), organizzata da Parallelo 41 Produzioni con il contributo di Mibact Regione Campania. Il novantenne cineasta statunitense dialogherà con Donatello Fumarola, autore di “Fuori Orario”, e Antonella Di Nocera, e presenterà il suo ultimo film, in visione a seguire, “City Hall”, un’opera di oltre quattro ore, girata a Boston, su istituzioni e democrazia.

La manifestazione sarà inaugurata ufficialmente martedì 15 dicembre. Dopo la proiezione streaming dei film del giorno (dalle ore 12), a partire dalle ore 19 spazio agli ospiti con il “Live delle 19”, la sezione quotidiana di incontri in diretta con gli autori dei film in rassegna e aperta al pubblico che potrà fare domande in tempo reale ai protagonisti via facebook. 

Il primo appuntamento sarà tutto al femminile con protagoniste l’attrice Jasmine Trincaregista di “Being my mom”, e Alice Rohrwacher, di “Omelia Contadina”, che dialogheranno con la professoressa Anna Masecchia dell’Università Federico II di Napoli. A seguire l’autrice franco-tunisina Kamir Aïnouz parlerà del suo film “Cigare au miel”.

L’evento sarà anticipato dai saluti del direttore della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia Alberto Barbera, la direttrice artistica Antonella Di Nocera, il direttore generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania Rosanna Romano, il Console Generale di Francia a Napoli Laurent Burin des Roziers e i direttori degli istituti culturali di Napoli “Goethe Institut Italien”, Maria Carmen Morese, e “Instituto Cervantes”, Ferran Ferrando Melià

Gli altri film disponibili dal 15 dicembre sono: “Hayaletler” (Ghosts) di Azra Deniz Okyay, in anteprima dopo il successo a Venezia come Miglior Film alla Settimana della Critica, “In Between Dying” di Hilal Baydarov e “I am Greta” di Nathan Grossman.

Tanti gli incontri in cartellone. Mercoledì 16 dicembre il regista azero Hilal Baydarov per “In Between Dying”, la regista turca Azra Deniz Okyay per “Hayaletler” e Nathan Grossman per “I Am Greta”. Giovedì 17 ospite il regista afroamericano Merawi Gerimaper il film “Residue”. Venerdì 18 sarà la giornata sarà dedicata alla sezione veneziana “Giornate degli autori” con Li Dongmei per il film cinese in anteprima “Ma ma he qi tian de shi jian” (MAMA), a seguire l’incontro con Philipp Yuryev, regista russo di “Kitoboy” (The whaler boy), vincitore del Premio Giornate degli autori e in chiusura, la regista Doriana Monaco racconterà il documentario “Agalma”. Saranno Gianluca e Massimiliano De Serio gli ospiti di sabato 19 per il film “Spaccapietre” e domenica 20 Alessandro Rossellini, primo nipote di Roberto Rossellini, presenterà materiali extra e inediti della sua saga di famiglia “The Rosselinis”. Il film sarà disponibile su chili.com (per gentile concessione di Nexo Digital) solo il giorno 20 dicembre per gli accreditati del festival con un codice di visione da richiedere all’indirizzo prenotazionip41@gmail.com

Per celebrare il decennale della manifestazione sono attesi grandi ospiti del panorama cinematografico internazionale. Il cineasta taiwanese Tsai Ming Liang (venerdì 18 dicembre alle ore 15) e il maestro del cinema giapponese Shinya Tsukamoto (sabato 19 dicembre alle ore 11) che terranno due masterclass in diretta sulla piattaforma Zoom riservate agli accreditati della rassegna che potranno prenotarsi alla mail prenotazionip41@gmail.com. Le masterclass saranno poi in replica su Mymovies e canali social di Venezia a Napoli. Per i dieci anni di Venezia a Napoli, sarà ospite anche la cantante, autrice e performer newyorchese Laurie Anderson (data in definizione).

Il programma dettagliato fino al 20 dicembre:

Quattro gli appuntamenti di mercoledì 16 dicembre. Alle ore 17 l’incontro speciale “La vera storia di MYmovies” con il direttore Gianluca Guzzo e il critico cinematografico Roy Menarini per ripercorrere il ventennale del magazine cinematografico e raccontare, in questo anno particolare, la rivoluzione rappresentata dalla piattaforma che è stata la casa di tutti i festival d’autunno. Per il “Live delle 19” sarà in diretta Hilal Baydarov, regista di “In Between Dying”, un viaggio di espiazione tra paesaggi mistici dall’Azerbajian, con introduzione di Armando Andria e del professore Bruno Genito dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale. Segue l’incontro con Azra Deniz Okyay, regista di “Hayaletler” (Ghosts), introduce Lea Nocera (Associazione Kaleydoskop).  In chiusura Nathan Grossman parlerà del suo film “I Am Greta”, sull’attivista quindicenne Greta Thunberg, introduce il giornalista Alessandro Savoia. L’incontro con Grossman e la visione del suo film sono in programma anche la mattina per le scuole superiori di Napoli, in collaborazione con Moby Dick di Rita Esposito.

Gli altri film in programma dal 16: “Gaza Mon Amour” di Tarzan Nasser e Arab Nasser e, in anteprima dopo Venezia, “One night in Miami” di Regina King.

Sarà dedicato agli Stati Uniti il live di giovedì 17 dicembre con due opere in esclusiva dopo Venezia che si collegano ognuna a suo modo al Movimento Black Lives Matter. La diretta sarà aperta dai saluti istituzionali di Karen Schinnerer, Console per la Stampa e la Cultura del Consolato Generale USA di Napoli e proseguirà con Merawi Gerima il regista afroamericano di “Residue” che dialogherà con lo scrittore Massimiliano Virgilio. Il film, in anteprima dopo Venezia, è la storia di un uomo che non riconosce più la sua città d’origine e si sente un estraneo nei luoghi della sua infanzia. Segue il commento di Diego Del Pozzo, giornalista, critico e docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli per il film “One night in Miami” di Regina King, sullo storico incontro tra Malcom X e Cassius Clay. 

Sarà il maestro del cinema orientale Tsai Ming Liang il primo ospite di venerdì 18 dicembre. Regista anticonvenzionale e contemplativo, Leone d’oro nel 1994 con “Vive l’amour”, Tsai Ming Liang terrà una masterclass alle ore 15 (evento riservato agli accreditati, su prenotazione all’indirizzo prenotazionip41@gmail.com), introdotta da Giulio Sangiorgio, direttore di Film Tv, ricordando anche i suoi film protagonisti delle scorse edizioni di “Venezia a Napoli”, come “Goodbye, Dragon Inn”, film del 2003 ma riproposto a Venezia in versione restaurata nel 2019, e “Your Face” del 2018. Il “Live delle 19” sarà dedicato alle Giornate degli autori con la direttrice della sezione veneziana Gaia Furrer. Per il film cinese in anteprima “Ma ma he qi tian de shi jian” (MAMA) di Li Dongmei, ambientato in un villaggio rurale della Cina degli anni ’90, interverranno la regista e le direttrici dell’Istituto Confucio di Napoli Paola Paderni e Feng Hui. A seguire la regista Doriana Monaco e il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) Paolo Giulierini racconteranno il film “Agalma”, documentario sulla vita all’interno del Museo napoletano. In chiusura, l’incontro con Philipp Yuryev, regista russo di “Kitoboy” (The whaler boy), vincitore del Premio Giornate degli autori. In anteprima dopo Venezia, il film è ambientato in un villaggio al confine tra Russia e Stati Uniti dove da poco è possibile accedere a internet.

Dal 18 è disponibile anche il film in anteprima “Listen” di Ana Rocha de Sousa.

Sabato 19 dicembre si inizierà alle ore 11 con la masterclass del grande cineasta giapponese Shinya Tsukamoto (evento riservato agli accreditati, su prenotazione all’indirizzo prenotazionip41@gmail.com), con introduzione di Mauro Gervasini. Visionario, radicale, estremo, Tsukamoto, tra i più importanti autori del cinema contemporaneo, racconterà la sua carriera dagli esordi cyberpunk con “Tetsuo”, al genere horror con “Nightmare Detective”, alle storie di guerra con “Nobi” fino ai samurai del suo ultimo lavoro, “Zan (Killing)”, presentato nel 2018 a Venezia e proposto lo stesso anno dalla rassegna napoletana. Protagonisti della diretta delle 19 saranno i registi Renato Terra e Ricardo Calil, autori del documentario in anteprima su Caetano Veloso “Narciso em férias”, introduce la giornalista e regista Ilaria Urbani. A seguire il commento di Francesco Massarelli per la proiezione streaming in anteprima del film “Listen” di Ana Rocha de Sousa: candidato all’Oscar 2020 per il Portogallo a miglior film straniero, vincitore del Premio Speciale della giuria Orizzonti e Leone del Futuro, è la storia della battaglia di due genitori migranti che vogliono tenere insieme la propria famiglia. Chiuderà la serata l’incontro con Gianluca e Massimiliano De Serio registi di “Spaccapietre. Una Promessa”, con Salvatore Esposito, un operaio del Sud Italia che alleva il figlio dopo la morte improvvisa della madre del bambino. Introduce Antonio Borrelli.

 

Tre eventi per la giornata conclusiva domenica 20 dicembre. Alle ore 18 appuntamento con i registi dei cortometraggi dalla sezione SIC@SIC, Simone Bozzelli (“J’ador”), Edgardo Pistone (“Le mosche”), Olga Torrico (“Gas station”) e Tommaso Frangini (“Finis terrae”), introdotti da Rosario Gallone (Pigrecoemme).  Per il “Live delle 19″ incontro con Andrea Segre per il film “Molecole”, sulla città di Venezia svuotata dal lockdown, partecipa la giornalista Natascia Festa. A seguire evento speciale con il regista Alessandro Rossellini, primo nipote di Roberto Rossellini, la montatrice Ilaria De Laurentis e il produttore Raffaele Brunetti per la visione di materiali extra e inediti dal film “The Rossellinis” che con ironia affronta la saga della famiglia. Interverrà Beatrice Fiorentino, delegato generale della Settimana Internazionale della Critica di Venezia (SIC). 

Tutti gli incontri di “Venezia a Napoli” saranno trasmessi su www.mymovies.it e sui canali social della rassegna (Facebook e sito www.veneziaanapoli.it). I titoli in calendario saranno disponibili dalle ore 12 e visibili per 36 ore.

La manifestazione è a cura di Parallelo 41 Produzioni con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e Regione Campania in collaborazione con 77. Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia e Institut Français Napoli e con Goethe-Institut Napoli, Instituto Cervantes Napoli, Istituto Confucio Napoli,  Consolato Generale degli Stati Uniti d’America Napoli, Fondazione Film Commission Regione Campania, Mann-Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Arci Movie, Kaleydoskop-Turchia, cultura e società, Mobydick, Pigrecoemme, con il patrocinio di Università degli studi di Napoli “Federico II”, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Accademia di Belle Arti di Napoli, Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. Un ringraziamento a: Giornate degli autori, Venice Days 17° edizione, 35. Settimana internazionale della critica di Venezia.

Continua a leggere

Cinema

Scoprir, il cinema iberoamericano in mostra a Roma, Napoli e Palermo

Pubblicata

il

Torna anche quest’anno dopo la pausa forzata dello scorso autunno, Scoprir la mostra del cinema iberoamericano, ideata e promossa dall’Instituto Cervantes. Dal 18 giugno al 10 luglio 2021 in tre città italiane – Roma, Napoli e Palermo – si terrà la nona edizione della rassegna cinematografica a cura di Gianfranco Zicarelli e Jose Cantos, con il pubblico in presenza e in piena sicurezza. Organizzata in collaborazione con le ambasciate in Italia di ArgentinaCileColombia, Ecuador, Guatemala, Honduras, Messico, Panama, Perú, Repubblica Dominicana, Uruguay e il supporto dell’Istituto Italolatinoamericano e di TurEspaña, Scoprir presenta quest’anno 12 opere in lingua originale con sottotitoli in Italiano, in rappresentanza di altrettanti paesi. Un’ampia vetrina che offre al pubblico un panorama multiculturale del mondo ispanoamericano e della sua vivace scena cinematografica, attraverso film in anteprima nazionale e proiezioni speciali.

Ad anticipare questa edizione della mostra del cinema iberoamericano ci sarà l’omaggio a Luis García Berlanga (1921 – 2010), una delle figure più eminenti del cinema spagnolo del XX secolo. Nel centenario della sua nascita, sul canale Vimeo dell’Instituto Cervantes verrà proposto, fino al 27 giugno, un ciclo online con quattro opere del grande cineasta valenzano: “Esa pareja feliz” (1951), “Calabuch” (1956), “Plácido” (1961) e “Patrimonio nacional” (1981).  

El cuento de las comadrejas“, coproduzione Argentina/Spagna diretta dal regista premio Oscar, Juan José Campanella con Graciela Borges, Oscar Martínez e Luis Brandoni è il titolo che inaugura questa edizione di Scoprir. Tra i film presenti in cartellone: “Jaulas” dello spagnolo Nicolás Pacheco, il thriller politico “Araña” (Spider) diretto dal cileno Andrés Wood, la coproduzione Honduras/USA “Un lugar en el Caribe” di Juan Carlos Fanconi, Colours” del regista e sceneggiatore Luis Cepeda e “Las toninas van al Este“, film scritto, diretto e interpretato dagli uruguayani Verónica Perrota e Gonzalo Delgado. Chiuderà la rassegna “The Birders” del regista statunitense Gregg Bleakney, un documentario in stile road movie girato nelle praterie dell’Orinoquia in Colombia – con Diego Calderón e Keith Ladzinski, fotografo di National Geographic – che mostra volatili e specie rare.

Scoprir 2021 avrà luogo negli spazi verdi dell’Instituto Cervantes di Roma, in via di Villa Albani, nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti. Da venerdì 18 giugno fino al 10 luglio, sarà possibile assistere alla visione delle 12 pellicole in cartellone, ad accesso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili (prenotazione obbligatoria cenrom@cervantes.es). Dal 21 giugno, invece, le proiezioni avranno luogo anche a Napoli, nella nuova sede dell’Instituto Cervantes in via Chiatamone e a Palermo, presso la Chiesa di Santa Eulalia dei Catalani, in via Argenteria Nuova.

 

Continua a leggere

Cinema

Oscar: vince “Nomadland”, all’asciutto l’Italia con la Pausini e “Pinocchio” di Garrone

Pubblicata

il

LOS ANGELES – In una edizione inconsueta della premiazione degli Oscar, non va bene all’Italia. Nessuna statuetta per Laura Pausini ed anxche per  “Pinocchio” di Garrone. L’Oscar per la miglior canzone originale alla 93ma edizione dei premi va a “Fight for You” dal film “Judas and the black Messiah”. Music by H.E.R.e Dernst Emile II; Lyric by H.E.R. e Tiara Thomas. Nessun premio dunque  a Laura Pausini candidata in questa categoria con il brano “Io sì/Seen” per “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti. L’Oscar per il miglior film è andato a a Nomadland di Chloé Zhao. Statuetta per i produttori Frances McDormand,Peter Spears, Mollye Asher,Dan Janvey e Chloé Zhao. A ritirare il premio, oltre la regista, il cast della pellicola, che ha fatto vincere a Chloé Zhao anche per la migliore regia. Il film racconta la comunità nomade che si riprende gli ampi spazi americani intorno a un fuoco o a un mercatino del riciclo.Il premio è stato dedicato alla comunità di nomadi,”alla loro resilienza e gentilezza”. E la stautetta per la miglior attrice protagonista è stata assegnata proprio  Frances McDormand sempre per “Nomadland”. «Non ho parole, la mia voce è la mia spada. Sappiamo che la spada è il nostro lavoro e a me lavorare piace. Grazie per averlo riconosciuto», ha detto ritirando la statuetta, la terza per l’artista 63enne, confermata tre le migliori della sua generazione. Oscar per il migliore attore protagonista a Anthony Hopkins per “The Father Nulla è come sembra”. L’attore non era presente nè collegato, e a ritirare la sua statuetta è stata l’Academy.

Continua a leggere

Cinema

Cristiana Di Mare, una donna in cerca di rivincita nel mediometraggio di Antonio Scardigno

Pubblicata

il

Da

NAPOLI – La donna nel tempo. E’ il titolo del mediometraggio che vedrà tra le protagoniste l’attrice partenopea Cristiana Di Mare. Nel film, la De Mare interpreta una pittrice che firma la faccia del suo compagno, anch’egli artista, per sentirsi più importante di lui. Il mediometraggio, diretto da Antonio Scardigno, è un insieme di scene dove la figura della donna viene valorizzata, prendendosi una rivincita in tutte quelle situazioni nelle quali è stata oggetto di soprusi o considerata sempre in secondo piano. I vari episodi racconteranno storie di donne che riescono ad emergere e si posizionano più in alto dell’altro sesso.

Continua a leggere

Primo Piano