ROMA – Filadelfo Castro firma la colonna sonora originale e la consulenza musicale della seconda stagione di Roast in Peace, il comedy show disponibile dal 18 settembre 2026 su Prime Video. Il compositore e produttore rinnova così la collaborazione con il format, dando vita a un progetto musicale che porta direttamente sul set coro Gospel, organo dal vivo, arrangiamenti polifonici e improvvisazione.
L’identità sonora della nuova stagione nasce da un concept sviluppato da Filadelfo Castro e Francesco Lancia. Partendo dalla tradizione Gospel, classica e contemporanea, e arricchendola con influenze soul, R&B e hip hop, Castro ha costruito una presenza musicale fortemente integrata nello show: un coro Gospel e un organista eseguono dal vivo stacchi, jingle e commenti musicali, interagendo in tempo reale con i comici e con la narrazione.
Le partiture originali si alternano così a momenti di improvvisazione, trasformando la musica in un vero e proprio elemento scenico e narrativo, capace di sottolineare battute, reazioni e cambi di registro e di diventare parte integrante del linguaggio comico del programma.
Tutti i brani strumentali originali sono composti da Filadelfo Castro, che ha co-scritto anche le canzoni presenti nello show insieme a Stefano Paviani e Francesco Lancia. I brani sono stati interamente prodotti, registrati e mixati dallo stesso Castro presso i suoi studi Beatfactory di Como. Tra le partecipazioni musicali della stagione figura anche un cameo di Francesca Michielin.
Il soundscape ideato per Roast in Peace accompagna e amplifica il meccanismo dissacrante del programma, condotto da Michela Giraud, prodotto da Stand by Me, con la regia di Alessio Pollacci e il team autorale guidato da Francesco Lancia.
In ogni episodio una celebrità assiste al proprio surreale “funerale”, tra battute taglienti, provocazioni e omaggi irriverenti. Protagonisti della seconda stagione sono Alessandro Borghese, Giuseppe Cruciani, Fedez, Simona Ventura e Asia Argento, “roastati” sul palco dai comici Max Angioni, Eleazaro Rossi, Stefano Rapone e Martina Catuzzi.
«Un esperimento unico: unire composizioni complesse, testi comici e la sfida di un ensemble vocale dal vivo basato sulla polifonia. Ne sono molto orgoglioso», dichiara Filadelfo Castro.

