Artisti in tour
A Napoli la Giornata Internazionale del Jazz 2026 con Bill Evans, Alfa Mist ed Eleonora Strino
Tre serate, tre concerti, grandi nomi della scena internazionale e ingresso gratuito. Napoli si prepara ad ospitare, dal 28 al 30 aprile, la terza edizione della Giornata Internazionale del Jazz, manifestazione promossa dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Napoli Città della Musica”, finanziata dalla Città Metropolitana e organizzata da Arealive.
Il palcoscenico scelto è il Teatro Politeama di via Monte di Dio 80, dove ogni sera alle 21 (apertura porte alle 20) si esibiranno formazioni di rilievo mondiale. Si parte il 28 aprile con l’Eleonora Strino Quartet: la chitarrista napoletana, tra le più acclamate a livello internazionale, guiderà il suo quartetto tra composizioni originali e reinterpretazioni che uniscono tradizione e modernità.
Il 29 aprile sarà la volta di “Bill Evans and Vansband All Stars – Special Miles Davis Anniversary Celebration”. Il sassofonista Bill Evans, che debuttò negli anni ’80 proprio con Miles Davis registrando sei album con il leggendario trombettista, celebrerà il centenario della nascita di Davis con una superband composta da George Whitty (tastiere), Pablo Contreras (basso) e Keith Carlock (batteria). Un’occasione unica per rivivere l’eredità del genio del jazz attraverso chi lo ha vissuto da vicino.
Gran finale il 30 aprile con Alfa Mist, polistrumentista, rapper e produttore londinese. La sua musica, che spazia dall’hip-hop al jazz fino alle composizioni neoclassiche, lo ha reso headliner nei principali festival europei e protagonista di tour sold-out negli Stati Uniti. Sul palco con lui altri quattro storici musicisti.
L’ingresso a tutti i concerti è gratuito fino a esaurimento posti. Info: 081.6586790.
“Con la Giornata Internazionale del Jazz – dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – l’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi conferma una visione chiara e coerente: fare della cultura un asse strategico, capace di connettere la città ai circuiti internazionali più dinamici. Il jazz, linguaggio aperto, contaminato, profondamente urbano, diventa il simbolo di una Napoli che ritrova pienamente la propria vocazione internazionale”.
Istituita nel 2011 dall’UNESCO su iniziativa del pianista Herbie Hancock, la Giornata Internazionale del Jazz celebra questo genere come strumento di promozione della pace e del dialogo tra i popoli. “L’evento realizza con concretezza gli obiettivi di ‘Napoli Città della Musica’ – sottolinea Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo – consolidando il nostro ruolo di Music City internazionale. Puntiamo sull’internazionalizzazione e, al tempo stesso, sulla valorizzazione della scena locale”.



